Sieropositività, sintomi iniziali

Sieropositività, sintomi iniziali

Quali sono i sintomi iniziali dell'AIDS e dell'infezione da virus dell'HIV?

Prima di parlare di sintomi iniziali della sieropositività, è bene fare un distinguo. Solitamente quando si parla di sieropositività ci si riferisce all’infezione da AIDS e HIV, ma non è proprio così. Tecnicamente in medicina il termine di sieropositività indica il risultato positivo di un test fatto sul sangue. Per esempio, potrebbe voler indicare che sono stati trovati gli anticorpi contro un preciso antigene di una certa malattia. Solamente che nel linguaggio comune non medico, si è presa l’abitudine di indicare con questo termine generico la positività al test dell’HIV, il virus responsabile dell’AIDS.

AIDS: sintomi iniziali della sieropositività all’HIV

L’AIDS o sindrome da immunodeficienza acquisita è una malattia infettiva provocata da un retrovirus, il virus HIV. La malattia, trasmessa tramite contatti sessuali non protetti, sangue infetto o anche per via materno-fetale, si sviluppa sul lungo periodo, causando sintomi diversi a seconda della fase della malattia. I sintomi iniziali della sieropositività si presentono entro 2-4 settimane dal contagio:

  • febbre
  • mal di testa
  • mal di gola
  • aumento di volume dei linfonodi (linfoadenomegalia)
  • aumento di volume della milza (splenomegalia)
  • rush cutanei

Questi primi sintomi sono simili a quelli di una normale influenza o della mononucleosi. Non è sempre detto che siano presenti, a volte i pazienti inizialmente sono asintomatici. Inoltre questi sintomi tendono a regredire nel corso di qualche settimana: il paziente sembra essere guarito, ma in realtà la malattia continua ad andare avanti. Inoltre anche in questa fase, il paziente è contagioso e può trasmettere la malattia ad altre persone.

AIDS: sintomi dell’infezione da HIV

In realtà il virus dell’HIV continua a distruggere i linfociti T in questa fase di apparente guarigione. Tale fase può durante anche 6-9 anni e può manifestare diversi sintomi:

  • febbre ricorrente e periodica
  • dimagramento
  • tosse
  • fiato corto
  • diarrea
  • aumento di volume dei linfonodi

AIDS: fase terminale dell’infezione da HIV

Dopo 10 o più anni dal contagio, eco che si entra nella fase terminale della malattia. I sintomi si aggravano e l’organismo si indebolisce progressivamente, lasciando spazio a infezioni secondarie opportunistiche (queste le più comuni):

Malattie e sindromi associate all’AIDS

Ci sono poi alcune malattie e sindromi associate tipicamente all’AIDS:

Foto | Pixabay

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