Ipocondria: come combatterla e come aiutare un ipocondriaco

Ipocondria: come combatterla e come aiutare un ipocondriaco

Come si combatte l'ipocondria? E come possiamo aiutare un ipocondriaco a superare la malattia?

Ipocondria come combatterla? Per prima cosa dobbiamo tutti metterci in testa che è una malattia. Che si presenta per cause ben precise e sintomi che non dobbiamo mai sottovalutare. E poi dobbiamo chiederci come aiutare un ipocondriaco: sia un nostro famigliare, ma anche un nostro amico o un collega di lavoro.

L’ipocondria è una malattia che colpisce quelle persone che vivono in ansia la propria salute. La patologia si presenta attraverso il disturbo da sintomi somatici e il disturbo da ansia da malattia. Nel primo caso il paziente sente di provare dei sintomi che associa a particolari malattie, mentre nel secondo caso ha paura di ammalarsi. E poi esiste anche la cybercondria o ipocondria digitale, l’ansia che deriva dall’abitudine di cercare online informazioni sulle malattie.

Il disturbo da sintomi somatici colpisce tra il 4 e il 6% della popolazione. Quali sono i sintomi da tenere d’occhio?

  • L’ipocondriaco è sempre attento a monitorare le sue condizioni di salute, in ogni momento della giornata.
  • L’ipocondriaco cerca in rete e sui libri informazioni inerenti al disturbo, riconoscendosi in malattie che non sono quelle di cui soffre.
  • Cerca confronti e pareri, ma anche rassicurazioni.
  • Va spesso dal medico, da specialisti, fa esami che non sempre sono necessari.

Mentre i fattori di rischio che aumentano le possibilità di essere ipocondriaci sono i seguenti:

  • scarsa scolarizzazione
  • storia famigliare di malattie croniche
  • storia di abusi sessuali o altri traumi
  • donne
  • storia di malattia cronica nell’infanzia
  • basso livello socioeconomico
  • presenza di disturbi fisici o psichici

Come curare l’ipocondria e aiutare chi ne soffre

Chi soffre di ipocondria può essere aiutato con trattamenti psicoterapici o con farmaci. La psicoterapia cognitivo-comportamentale è sicuramente consigliata, proprio come i farmaci di modulazione della neurotrasmissione serotoninergica, anche se questi ultimi non sono privi di effetti collaterali che devono comunque essere tenuti in considerazione.

Per aiutare un ipocondriaco, ecco i consigli degli esperti:

  • non rimproveratelo, non umiliatelo, perché il disturbo è reale
  • incoraggiatelo a seguire un percorso terapeutico
  • no ai test fai da te per calmare l’ansia
    non sminuite le sue preoccupazioni, ma parlate con loro
  • evitate che si rinchiudano in sé stessi

Foto Pixabay

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