Fumo: in calo i casi di cancro al polmone tra gli uomini in Europa

Fumo: in calo i casi di cancro al polmone tra gli uomini in Europa Gli spagnoli analizzano la situazione dell'incidenza del tumore ai polmoni a circa un mese dall'entrata in vigore delle nuove norme anti-fumo. E gli esperti ci danno una buona notizia.

Gli ultimi dati forniti dalle agenzie sanitarie europee hanno dimostrato che il tumore al polmone tra gli uomini in Europa è in diminuzione. Gli esperti stimano che tra l'85 e il 90% dei casi sono causati dal fumo, di conseguenza è in calo anche il fumo. Josep Maria Borrelli, coordinatore scientifico della strategia anti-cancro del Sistema Nacional de Salud de España, commenta che questa situazione è il risultato degli sforzi in tutti i settori, condotto da decenni, per informare la gente dei pericoli del fumo. Evidentemente la strategia anti-fumo ha funzionato almeno tra i soggetti di sesso maschile.

Le cifre dicono che se si è passati dal 62,3% di fumatori nel 1978 al 35,3% nel 2007, ciò significherebbe un lento declino nel cancro ai polmone tra gli uomini. Diversa è la situazione delle donne, che mostra la tendenza opposta, in quanto risulta che abbiano aumentato nel corso degli anni l'abitudine al tabacco. In Spagna, ad esempio, nel 2007 fumava il 23,9% delle donne mentre nel 1978, solo il 17,6%. Nelle donne tra i 16 e i 24 anni, le fumatrici sono il 32,7%, rispetto ai fumatori uomini che sono il 31,1%. Evidentemente le strategie di sensibilizzazione non funzionano allo stesso modo tra i sessi.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2008 i paesi europei con più alta incidenza di cancro ai polmoni sono Danimarca, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda e Belgio. Noi italiani non ci siamo ma tocca comunque rimboccarsi le maniche affinchè anche tra il gentil sesso il desiderio di smettere di fumare sia prioritario. Le donne, infatti, sono più restie a smettere.

Foto | Flickr
Via | Saludable

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