Febbre Q nell’uomo: cause, sintomi e terapia

Febbre Q nell’uomo: cause, sintomi e terapia

Febbre Q: ecco quali sono i sintomi, le cause ed i rattamenti perdi questa malattia.

La febbre Q è un’infezione causata dal batterio Coxiella burnetii. Si tratta solitamente di una malattia lieve, che comporta la comparsa di sintomi simil-influenzali. Molte persone non presentano addirittura alcun sintomo della malattia, ma una piccola percentuale di pazienti può notare la comparsa di sintomi anche anni dopo averla contratta. Questa è la forma più grave di febbre Q, una forma che può arrivare a danneggiare cuore, fegato, cervello e polmoni.

Febbre Q: come viene trasmessa

La febbre Q viene trasmessa all’uomo dagli animali, generalmente da pecore, capre e bovini. Come abbiamo detto, la febbre Q è causata dal batterio Coxiella burnetii, che si trova comunemente nelle pecore e negli altri animali citati, ma che può infettare anche animali domestici più comuni, come ad esempio gatti, cani e conigli, che trasmetteranno i batteri attraverso le urine, le feci, il latte e così via. Quando si inalano particelle di polvere contaminate da animali infetti, si rischia di essere infettati. Per questa ragione, le occupazioni a più alto rischio di febbre Q comprendono l’agricoltura, la ricerca sugli animali e la medicina veterinaria.

I sintomi della febbre Q e le possibili complicazioni

Nei casi più lievi, la febbre Q può non comportare alcun sintomo particolare. Molte persone infette non mostrano infatti alcun segno della malattia. Se e quando si presentano, i sintomi lo fanno generalmente tra 3 e 30 giorni dopo l’esposizione ai batteri, e possono includere:

  • Febbre alta
  • Mal di testa molto forte
  • Fatica
  • Brividi
  • Tosse
  • Nausea e vomito
  • Diarrea
  • Sensibilità alla luce

La malattia può avere delle conseguenze anche molto gravi, a seconda della situazione specifica del paziente. La febbre Q può infatti causare a sua volta condizioni come endocardite (che rappresenta la più mortale delle complicazioni collegate a questa condizione), problemi polmonari, problemi in gravidanza (la febbre Q può infatti aumentare il rischio di aborto spontaneo, quello di basso peso alla nascita e parto prematuro), danni al fegato e meningite.

Il trattamento della Febbre Q

I casi lievi di febbre Q si risolvono rapidamente, con un semplice trattamento antibiotico. Tuttavia, se la febbre Q dovesse ripresentarsi e diventare cronica, potrebbe essere necessaria la somministrazione di antibiotici per un periodo di almeno 18 mesi.

via | MayoClinic
Foto da iStock

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