Una pillola contro la sindrome mestruale



La sindrome mestruale è un insieme di disturbi che precedono l’arrivo del ciclo e migliorano o scompaiono del tutto con il suo inizio. Per molte donne questo appuntamento mensile arriva ad essere addirittura invalidante. Ai disturbi fisici possono aggiungersi le difficoltà nelle relazioni interpersonali, per esempio atteggiamenti aggressivi con i propri familiari, litigi continui con il partner, impossibilità di recarsi sul posto di lavoro a causa delle accentuate variazioni di tono e dell’umore.

Un recente studio pubblicato dalla rivista Reproductive Health ha scoperto una pillola contenente un mix di oli essenziali che aiuta a ridurre significativamente i sintomi della sindrome premestruale (Pms).

Il cocktail sperimentato dall'Università brasiliana di Pernambuco contiene una combinazione di acido linolenico, linoleico e altri grassi polinsaturi, e secondo la ricerca sono sufficienti 1 o 2 grammi somministrati durante la Pms per produrre un significativo calo dei sintomi, senza cambiare il tasso di colesterolo dei soggetti trattati. La pillola è stata somministrata per tre e sei mesi e non sono stati riscontrati effetti collaterali di rilievo.

La sindrome premestruale colpisce donne in età fertile (20-40%) interessando soprattutto le fasce culturali medio-alte, probabilmente perché più attente al loro benessere. Generalmente è più accentuata nei 10 giorni prima della comparsa del ciclo, con la tendenza ad avere dei picchi di peggioramento con il passare dei giorni fino a scomparire con l’inizio della mestruazione.

I sintomi, di natura fisica, psicologica e comportamentale, possono manifestarsi subito dopo l’ovulazione, ma cambiano da donna a donna sia per intensità che per tipologia. Quelli che si riscontrano più frequentemente sono: mal di testa, dolori pelvici, gonfiore, ritenzione idrica con conseguente aumento di peso, dolore al seno, vampate di calore, comparsa di foruncoli, irritabilità, aggressività, variazioni del tono dell'umore, ansia, crisi di pianto immotivate, depressione, stanchezza, difficoltà di concentrazione, modificazioni dell'appetito (in aumento), perdita della libido.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: