Il football americano provoca danni al cervello

Il football americano provoca danni al cervello

Il cervello di giocatori recentemente ritirati mostra evidenti segni di lesioni.

Un team di scienziati dell’istituto di medicina John Hopkins ha pubblicato uno studio sulla rivista JAMA Neurology nel quale mostra i risultati di PET effettuate su giocatori professionisti di football americano della lega di prima divisione NFL; il cervello di molti di loro presenta segni di lesioni e cicatrici evidenti.

Lo scopo della ricerca è quello di avvalorare la tesi secondo cui i giocatori di sport nei quali i contatti violenti sono molto frequenti come la boxe, il rugby, il football americano e l’hockey, sono esposti ad alti rischi di sviluppo di malattie neurodegenerative e in particolare l’encefalopatia traumatica cronica.

I risultati sono stati ottenuti confrontando le immagini ottenute dal cervello di 12 giocatori o ex giocatori dell’NFL con quello di 11 persone che non avevano mai subito un trauma cranico di alcun tipo. I giocatori avevano invece subito almeno un trauma cranico nella loro carriera e la loro età media era di 31 anni. I ricercatori concludono con la constatazione che alcuni sport possono mettere a rischio la salute delle persone e che è d’obbligo prestare attenzione ai traumi subiti.

 

Via | sciencedaily.com

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog