Scienza: il segnale “alieno” potrebbe essere causato da un’interferenza terrestre

Scienza: il segnale “alieno” potrebbe essere causato da un’interferenza terrestre

Dallo spazio è arrivato un segnale misterioso che potrebbe far pensare a vita aliena. Ecco cosa ne pensano gli esperti.

Il famoso segnale alieno del quale si è parlato nei giorni scorsi (e di cui potete trovare tutte le informazioni in basso) potrebbe non essere stato inviato da una civiltà extraterrestre, ma probabilmente proprio dalla Terra. Il segnale captato dal radiotelescopio russo Ratan-600 potrebbe infatti essere frutto di una interferenza terrestre, che secondo gli esperti sarebbe da attribuire a un satellite militare. A confermalo sono stati i ricercatori dell’osservatorio di Zelenchukskaya.

Abbiamo ricevuto un segnale insolito,

avrebbe spiegato la ricercatrice Yulia Sotnikova

ma la sua analisi ha dimostrato che molto probabilmente si tratta di una interferenza terrestre.

A queste parole fanno eco quelle dell’Osservatorio astrofisico dell’Accademia delle Scienze russa, che attraverso un comunicato fa sapere:

Nell’ambito del programma Seti, il Ratan-600 ha rivelato un interessante segnale radio della lunghezza d’onda di 2,7 cm in direzione della stella HD164595, nella costellazione di Erocle. Successive analisi del segnale hanno rivelato la sua probabile origine terrestre. Ma come per gli altri oggetti osservati dal Ratan-600 è troppo presto per giungere a conclusioni scientifiche affidabili. Possiamo solo dire che non abbiamo ancora trovato il segnale che stavamo cercando.

Rimangono molti dubbi in merito al motivo per cui, per più di un anno, gli scienziati russi abbiano tenuto all’oscuro i colleghi in merito al segnale in questione, ed anche la spiegazione fornita dai ricercatori non sembra convincere gli esperti, a causa delle molte contraddizioni emerse in questa vicenda.

via | Repubblica

Dallo spazio arriva un segnale misterioso che fa pensare agli alieni

Aggiornamento del 30 Agosto (v.m.)

Dallo Spazio è arrivato un segnale che potrebbe far pensare alla vita extraterrestre, un segnale che, in realtà, era stato captato già lo scorso anno da un radiotelescopio russo, che aveva avvertito un’onda elettromagnetica che proveniva da una stella (HD164595), nella costellazione di Ercole, a 95 anni luce di distanza dalla Terra. La stella HD164595 sarebbe grande quasi quanto il nostro Sole, ha almeno un pianeta che le ruota intorno che sarebbe grande come Nettuno (ma più caldo), ed ha un anno della durata di circa 40 giorni terrestri. La notizia del segnale captato in Russia ha però destato l’irritazione da parte degli esperti del Search for Extra-Terrestrial Intelligence Institue (Seti), i quali ne sono venuti a conoscenza a un anno di distanza dal momento in cui il segnale era stato captato.

La notizia sarebbe infatti stata diffusa da Claudio Maccone, astrofisico italiano dell’Università di Torino, il quale avrebbe assistito a una conferenza degli scienziati russi.

La prassi consolidata

spiegano i membri del Seti

nella nostra comunità è che appena si capta un segnale interessante si condividono le informazioni con gli altri in modo da poter puntare altri radiotelescopi nella zona di cielo in questione.

Intanto, nonostante siano state condotte svariate indagini, non è stato più possibile captare alcun segnale da HD164595, e sebbene molte persone ipotizzino che tale segnale possa essere stato lanciato da forme di vita aliene, gli esperti invitano prima ad escludere la possibilità che sia stato invece inviato da fonti naturali.

via | Repubblica

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