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Sigarette, tassa di un centesimo per finanziare la ricerca contro il cancro?

Sigarette, tassa di un centesimo per finanziare la ricerca contro il cancro?

Un centesimo in più a sigaretta potrebbero aiutare la ricerca contro il cancro?

Sigarette: una tassa di un centesimo in più a sigaretta potrebbe aiutare la ricerca contro il cancro. A suggerirlo è la Federanziani, che in occasione di un Convegno organizzato a Roma avrebbe dato inizio a una raccolta firme, una petizione con la quale si intende chiedere a Matteo Renzi, al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e al Ministro dell’Economia Piercarlo Padoan di impegnarsi per creare un Fondo Nazionale per l’Oncologia entro quest’anno, fondo che sarà finanziato proprio grazie a quel centesimo in più per ogni sigaretta.

In totale, si riuscirebbe a ricavare una somma di 720 milioni di euro all’anno, e grazie a questo denaro si potrebbe contribuire al rimborso, da parte delle regioni, dei farmaci oncologici più innovativi.

La nostra proposta è chiara: un centesimo in più per ogni sigaretta venduta.

spiega la Federanziani

D’altronde i numeri sono impressionanti: 10.900.000 sono i fumatori in Italia oggi; 140.000 le sigarette fumate ogni 24 ore; 41.000 i nuovi casi di tumore al polmone nel 2015 ma soprattutto si deve ricordare che lo Stato ricava circa 11 miliardi di euro dalle accise del tabacco e impiega queste risorse in vario modo tranne quello che curarne gli effetti quando ne basterebbe una piccolissima parte, anche solo il 5%, per garantire pieno accesso a tutti i malati ai tanti farmaci in arrivo sul mercato.

via | Tgcom24

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