Melatonina vs. Lexotan, chi vince contro l'insonnia?

ansiolitoco per dormire Quando si è stressati o stanchi, quando si cambiano i ritmi di vita perché si riprende il lavoro, la scuola, le preoccupazioni, può capitare che il sonno ne risenta.

soffro d'insonnia. C'è chi stenta ad addormentarsi e chi invece si sveglia nel cuore della notte e rimane sveglio. Chiunque abbia avuto problemi di sonno ha provato il più naturale tra i rimedi che non crea dipendenza: la melatonina, ormone prodotto dalla ghiandola pineale o epifisi, scoperta alla fine degli anni cinquanta.

La sua presenza in quasi tutti gli esseri viventi, dai protozoi sino all'uomo, ha fatto pensare ad un possibile ruolo di "regolatore biologico" dei ritmi stagionali. Purtroppo per alcuni - me compresa - la melatonina non è sufficiente a risolvere il problema.

Si passa allora ai farmaci veri e propri. Tra questi i più usati sono le benzodiazepine (Tavor, Xanax, Valium, Ansiolin, En, Frontal, Lexotan, Prazene, Control, Lorans, ecc.), alcuni derivati benzodiazepinici (Dalmadorm, Felison, Halcion, Minias, Roipnol, ecc.) e altri farmaci che, pur avendo composizione diversa dalle benzodiazepine, hanno un effetto sedativo (Nottem, Stilnox, Buspar, ecc.).

Tra i tanti citati in commercio, il più blando e con minor rischio di assuefazione è il Lexotan. E' un ansiolitico a base di bromazepam. Il sapore è gradevole e ovviamente va preso sotto controllo medico e comprato solo con la ricetta. Costa 7, 20.

Io ne prendo solo 5 gocce, pochissime, ma bastano a rilassarmi e dormire. Controindicazioni per chi ne prende di più: sonnolenza, mancanza di lucidità, vertigini, affaticamento, cefalea e alterazione della concentrazione...ma se assumete solo 5-10 gocce state tranquilli che non si altera niente, almeno per me! Ovviamente niente alcool.