I disturbi della vista: i sintomi da riconoscere

I disturbi della vista: i sintomi da riconoscere

Quali sono i più comuni disturbi della vista e come si può capire da cosa siamo affetti? I sintomi più riconoscibili e come si correggono.

Occhiali da vista per tutti i gusti: d’altronde i disturbi della vista sono diversi, numerosi e tra i più comuni tra quelli leggeri e poco fastidiosi, per quanto da tenere sotto controllo e correggere attraverso strumenti specifici. I sintomi da riconoscere per i disturbi della vista sono solitamente mal di testa, dovuto allo sforzo del nervo ottico, offuscamento della vista, stanchezza oculare e pesantezza, così come una tendenza allo strabismo per la fatica della messa a fuoco. In alcuni casi si ha anche lacrimazione eccessiva, bruciore agli occhi e una sensazione di fatica nella visione.

I principali disturbi della vista sono miopia, presbiopia, ipermetropia, ambliopia e astigmatismo.

Disturbi della vista: miopia

cecità

La miopia è il disturbo della vista più comune e riguarda la vista da lontano: la normale visione degli oggetti che si trovano lontani da noi è offuscata e difficoltosa. Le cause della miopia risiedono in difetti del bulbo oculare o della cornea, perché i raggi luminosi che entrano nell’occhio non vengono focalizzati in modo corretto. Solitamente si manifesta in giovane età, sin da bambini, e in generale a partire dall’adolescenza

La miopia è di natura ereditaria, tanto che di recente sono stati scoperti 26 geni correlati a questo disturbo. Si può curare con la chirurgia laser.

Disturbi della vista: presbiopia

musica memoria

La presbiopia, al contrario della miopia, è la difficoltà di messa a fuoco degli oggetti vicini. Colpisce principalmente in età adulta, a partire dai 45 anni di età, e si stabilizza intorno ai 65. La presbiopia causata solitamente dall’indurimento del cristallino, che col tempo aumenta di diametro e diventa meno elastico, mentre il muscolo che regola l’accomodazione della messa a fuoco si indebolisce.

La presbiopia si corregge solitamente con gli occhialetti da vicino, ma c’è chi sceglie la chirurgia Lasik.

Disturbi della vista: ipermetropia

rischio lenti a contatto

L’ipermetropia è un difetto di refrazione abbastanza diffuso che impedisce la corretta messa a fuoco degli oggetti vicini; è legato ad un a un bulbo oculare eccessivamente corto. Solitamente non è grave quindi l’ipermetropia passa inosservata, ma il alcuni casi e col passare dell’età può dare molto fastidio. I sintomi sono dolore agli occhi, bruciore e mal di testa dovuto allo sforzo di messa a fuoco.

Disturbi della vista: ambliopia

Occhio-pigro-bambini

L’ambliopia è conosciuta anche come “occhio pigro” ed è la prima causa di difetti alla vista nei bambini. Riguarda solitamente un solo occhio, che tende ad impigrirsi perché il cervello tende a preferire quello “buono” all’altro secondo la scorretta stimolazione dei nervi ottici.

L’ambliopia si cura sin dalla giovane età con bendaggi, occhiali e colliri a base di atropina.

Disturbi della vista: astigmatismo

astigmatismo

Altro difetto refrattivo della vista, nei soggetti affetti da astigmatismo la cornea non è simmetrica ma assume un aspetto leggermente curvato, come una palla da rugby. La visione sia di oggetti vicini sia di oggetti lontani appare sfocata e tendenzialmente non si vedono dritte le righe, che risultano quindi leggermente storte per il mancato asse tra cornea e cristallino.

L’astigmatismo è considerato fisiologico tra 0.5 e 1 diottria, quindi non viene curato perché l’occhio compensa da solo; altrimenti i rimedi sono occhiali e lenti a contatto apposite. Nei casi di astigmatismo grave si può ricorrere alla chirurgia.

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog