Cos’è l’acalasia esofagea e quando è necessario l’intervento chirurgico

Cos’è l’acalasia esofagea e quando è necessario l’intervento chirurgico

La malattia del megaesofago denota un disturbo di deglutizione dovuto al malfunzionamento dello sfintere esofageo inferiore, la valvola che collega l'esofago allo stomaco.

L’acalasia esofagea, conosciuta anche con il nome di megaesofago, è un disturbo motorio primario del sistema di deglutizione del corpo umano: in questa condizione si verifica una mancanza di peristalsi, vale a dire la contrazione regolare attraverso la quale viene regolata l’ingestione del cibo, e la mancata apertura della valvola che collega l’esofago allo stomaco, ovvero lo sfintere esofageo che soffre di malfunzionamento.

L’acalasia, che in greco significa proprio mancato rilasciamento, determina così una condizione di difficoltà digestive perché la muscolatura liscia non riesce a contrarsi adeguatamente e a favorire la discesa del bolo, il cibo masticato misto a saliva che viene deglutito dopo la prima masticazione.

L’??apertura dello sfintere esofageo inferiore avviene piuttosto lentamente e ciò comporta l’accumulo di bolo alla base dell’esofago. L’acalasia esofagea non interessa lo sfintere esofageo superiore, quindi il cibo non resta nella faringe: chi soffre di questo disturbo motorio può mangiare, ma difficilmente riuscirà a trattenere il bolo che si blocca sul fondo dell’esofago e non raggiunge lo stomaco.

Di conseguenza l’acalasia esofagea causa frequenti rigurgiti e dolori toracici dovuti della difficoltà di digestione; uno dei sintomi che possono proprio far sospettare questa patologia è una costante incapacità di acquistare peso per il mancato assorbimento dei nutrienti nei cibi. L’acalasia esofagea non è una condizione acuta, perché solitamente ci si deve convivere per tutta la vita.

Le motivazioni per cui compaia l’acalasia esofagea non sono state ancora investigate completamente, anche se gli ultimi studi suggeriscono che una delle cause possa essere una degenerazione di alcune cellule del sistema nervoso involontario all’interno degli strati muscolari dell’esofago: queste cellule vengono attaccate dal sistema immunitario e i nervi non rispondono più agli impulsi cerebrali, provocando il rallentamento della muscolatura dell’esofago nella digestione.

14228579213_5b106827a1_z

L’intervento chirurgico è una delle possibili terapie per l’acalasia esofagea in caso quella farmacologica non sia sufficiente; prima di ricorrere alla chirurgia si può tentare con il palloncino, che consiste nello stiramento dello sfintere esofageo inferiore, ma se questo non dovesse essere efficace si procede all’intervento tramite miotomia laparoscopica di Heller, una tecnica che consente di tagliare il muscolo all’estremità inferiore dello sfintere esofageo per migliorarne la funzionalità. Uno degli effetti collaterali dell’intervento chirurgico per l’acalasia esofagea può essere la sindrome da reflusso gastroesofageo, ma in generale i pazienti rispondono bene a questo tipo di intervento e tornano ad avere una vita normale.

Via | Mypersonaltrainer

Foto | Flickr 1, 2

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog