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Scoperta una nuova classe di antibiotici, combatte la resistenza dei batteri

Scoperta una nuova classe di antibiotici, combatte la resistenza dei batteri

Una notizia scientifica che ci può interessare tutti: è stata individuata una nuova classe di antibiotici in grado di contrastare la resistenza batterica e quindi di curare anche le infezioni più ostiche


Antibiotici resistenti alla “resistenza” (batterica, naturalmente). E’ la nuova importante scoperta degli scienziati americani che potrebbe, in modo finalmente risolutivo, aiutarci a combattere molti tipi di infezioni provocate dai cosiddetti “superbatteri”.

Infatti la maggior parte degli antibiotici attualmente in uso sono “antichi” (pensiamo solo al principio attivo della penicillina), che risultano poco efficaci sui “nuovi” batteri intelligenti, che si sono modificati proprio per resistere alle principali minacce alla loro proliferazione, come appunto i farmaci.

Per questa ragione molte comuni infezioni, più o meno gravi come le cistiti, le polmoniti e la infezioni ematiche sono diventate sempre più ostiche da trattare, dal momento che non rispondono alle normali cure antibiotiche con la stessa velocità e suscettibilità di un tempo. Molte malattie, come ad esempio la tubercolosi, si sono evolute negli anni, mutando verso forme più aggressive e, quindi, pericolose.

L’antibiotico è un tipo di farmaco di origine naturale o sintetica che ha lo scopo di uccidere o rendere inoffensive alcune famiglie batteriche (ma ricordiamoci che non hanno effetto su altri microrganismi tra cui funghi, virus e parassiti), che si ottiene a sua volta da colture batteriche.

In genere tali colture sono prodotte in laboratorio, ma si tratta di processi complessi ed è praticamente impossibile riprodurre tutte le classi di bacilli presenti sulla terra, molte delle quali al momento sconosciute. Ecco perché la Ricerca scientifica lavora da anni sulle principali famiglie di batteri super resistenti allo scopo di sintetizzare antibiotici più potenti ed efficaci.

Una buona notizia, a tal proposito, giunge dagli USA, e nello specifico dai microbiologi della Northwestern University di Boston, coordinati dal dottor Kim Lewis, che sono riusciti a creare una nuova classe di antibiotici (25 in totale) efficaci contro molte patologie infettive gravi, tra cui la sepsi e le infezioni causate dal bacillo MSRA (Stafilococco aureo resistente alla Meticillina).

In particolare un nuovo antibiotico, chiamato Teixobactina, sarebbe il più efficace di tutti, in grado di sconfiggere l’antibiotico resistenza dei super batteri. Per ottenere tali medicinali gli scienziati hanno creato in laboratorio diverse camere colturali su terreni di coltura specifici per ben 10mila batteri, dai quali è stato possible ricavare anche i principi attivi dei nuovi antibiotici.

Come agiscono questi farmaci, e in particolare la Teixobactina? Rompendo, letteralmente, le pareti cellulari dei batteri, che rappresentano il tallone d’Achille di questi germi. In tal modo non sono più in grado di modificare il proprio DNA e diventano finalmente vulnerabili. Insomma, una nuova arma contro i super batteri sta per essere lanciata sul mercato farmaceutico. Faccimone buon uso.

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Foto| via Pinterest
Via | medicalnewstoday.com

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