Lavoro, la pausa per il tè rende più creativi

Lavoro, la pausa per il tè rende più creativi

Fare una pausa per bere un tè migliora il rendimento lavorativo. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Un nuovo studio dimostra che bere tè migliora il rendimento dei lavoratori e la loro creatività, quindi i datori di lavoro che temono che i propri dipendenti possano perdere tempo durante la loro “pausa tè”, possono dormire sonni tranquilli. A suggerirlo sarebbe stata una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Food Quality and Preference, ricerca secondo la quale fare delle brevi pause per bere il tè durante l’orario di lavoro, migliora l’umore e anche la tendenza a risolvere i problemi in modo creativo.

La nuova ricerca, finanziata dal colosso Unilever (multinazionale che possiede alcuni dei marchi più conosciuti nel campo dell’alimentazione, delle bevande e quant’altro), conferma dunque che il rito della pausa tè può effettivamente migliorare il nostro stato d’animo, portando a sua volta altri vantaggi, quali il miglioramento delle prestazioni lavorative appunto.

Abbiamo il sospetto che questo effetto nasca da una combinazione di elementi, tra cui gli aspetti della preparazione del tè e il suo gusto e il aroma durante il consumo, nonché semplicemente il fatto di prendere una pausa dalle altre attività.

spiegano gli autori della ricerca.

Per giungere a tale conclusione, gli esperti hanno coinvolto un gruppo di 150 persone che si sono autodefinite “regolari consumatrici di tè”. Ad un gruppo è stato chiesto di preparare e bere una tazza di tè, con acqua calda, latte e zucchero, come avrebbero fatto normalmente, a un secondo gruppo è stato suggerito di mangiare alcuni dolci, mentre ai membri del terzo gruppo è stato dato solamente un bicchiere d’acqua.

Dopodiché, i partecipanti sono stati testati per valutare il loro stato d’animo, la loro creatività e il loro grado di motivazione. I partecipanti hanno raccontato un loro recente evento felice, hanno preso parte a giochi di parole, disegnato una creatura aliena e risolto degli enigmi ed anagrammi.

Ebbene, stando a quanto emerso, sembra che le persone che hanno prima bevuto il tè abbiano avuto un maggiore risultato nei test rispetto a quelle che avevano bevuto solamente dell’acqua, ed avrebbero risposto anche più velocemente a problemi difficili. Tuttavia lo studio avrebbe rilevato anche che il gruppo di persone che avevano assunto dolci prima di effettuate le prove avrebbe ottenuto risultati altrettanto buoni, se non addirittura migliori.

Detto questo, altri studi dimostrano comunque che gli effetti benefici del tè sono davvero molteplici, e non riguardano solamente la nostra vita lavorativa, ma anche la nostra salute in generale. In passato è stato ad esempio dimostrato che questa bevanda può migliorare l’umore, abbassare i livelli dell’ormone dello stress, ridurre il rischio di soffrire di malattie e condizioni come la frattura dell’anca e migliorare la salute in generale, grazie alla ricca presenza di flavonoidi.

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via | DailyMail

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