Intestino, perché può formarsi il gas e come evitarlo

Intestino, perché può formarsi il gas e come evitarlo

Quali sono le cause per cui si producono i famosi gas intestinali e come arginare il disturbo?

Molto spesso nel nostro intestino si forma gas e la flatulenza oltre a essere un problema che mette molto a disagio spesso è anche dolorosa. Come si può curare?

La formazione di gas nell’intestino è un problema comune, che può succedere a tutti e non deve assolutamente preoccupare. Diventa imbarazzante e anche molto fastidioso se associato a gonfiore addominale e flatulenza. Considerate che secondo gli esperti una persona produce mediamente da 1 a 2 l al giorno di gas, che contiene carbonio, ossigeno, azoto, idrogeno e, a volte, metano: l’odore forte e sgradevole è causato dai batteri nel grande intestino che rilasciano piccole quantità di gas contenenti zolfo.

È quindi normale rilasciare gas fino a circa 14 volte al giorno, diventa flatulenza se gli episodi superano 25 ripetizioni. Quali sono le cause? Ci sono diversi motivi che possono provocare l’aria, come l’ingestione della stessa (soprattutto se si mastica male o si tiene spesso in bocca una gomma da masticare), la digestione, problematiche quali gastrite o sindrome dell’intestino irritabile, un’intolleranza alimentare o un’intossicazione alimentare, anche l’ingestione di alcuni farmaci o alimenti che favoriscono la produzione di gas.

Come si può evitare? Intanto con un po’ di igiene alimentare: mangiare piano, masticare bene, non bere prodotti che possono disturbare, come l’alcol, evitare le gomme e poi facendo attenzione ad alcuni cibi. Quelli che possono disturbare maggiormente sono: fagioli, cibi ad alto contenuto di lattosio, lenticchie, fave, piselli, ceci, soia, zuccheri semplici (in particolare il fruttosio), polioli (sorbitolo), pane fresco, rape, sedano, ravanelli, rafano, lieviti, cavoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiore, acqua e bibite gassate, spumanti, crauti, cavolo, verza, cavolo cappuccio, cetrioli, scalogno, peperoni, sedano, cipolle, aglio, peperoncino, anguria, melone, mela, avocado, castagne, noci, nocciole, mandorle, fichi secchi e frutta secca, panna montata, maionese, frappè.

Via | My Personal Trainer

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