Ansia e depressione, donne più a rischio dopo un attacco di cuore

Ansia e depressione, donne più a rischio dopo un attacco di cuore

Le donne che hanno avuto un attacco di cuore corrono maggiori rischi di soffrire di ansia e depressione.

Fra le conseguenze di un attacco di cuore si registra anche la depressione, specialmente per le donne, come conferma un nuovo studio presentato durante l’Acute Cardiovascular Care 2014 dal professor Pranas Serpytis. Come vi abbiamo già raccontato, la depressione è un male molto invalidante, un male che – secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità – potrebbe rappresentare, entro il 2020, la seconda causa di disabilità e mortalità nel mondo, superata solo dalla cardiopatia ischemica.

Stando a quanto emerso da un nuovo studio, sembra adesso che uno dei fattori di rischio per la depressione nelle donne possa essere rappresentato proprio da un attacco di cuore.

Lo studio in questione ha preso in esame un campione di 160 pazienti ricoverati per infarto miocardico. I pazienti sono stati intervistati entro un mese dopo il ricovero, con lo scopo di raccogliere informazioni sul sesso, età, istruzione, stato civile, e sulle caratteristiche cliniche (incidenza del diabete mellito, precedente trattamento per l’ipertensione, precedente infarto e così via) dei soggetti.

Dopodichè, i partecipanti sono stati intervistati anche per analizzare eventuali fattori di rischio cardiovascolare (fumo, attività fisica), e l’eventuale storia di problemi di salute mentale.

“I pazienti con depressione corrono un rischio quasi 6 volte maggiore di morire entro 6 mesi dopo un infarto miocardico rispetto a quelli senza depressione. – spiegano gli autori della ricerca – L’aumento del rischio di morte nei pazienti con depressione persiste fino a 18 mesi dopo l’infarto, ma nonostante questo, la depressione dopo un infarto del miocardio rimane sotto-riconosciuta e poco trattata”.

Tornando allo studio, dalle analisi sarebbe emerso che un quarto dei pazienti che vi hanno preso parte manifestavano i sintomi della depressione (24,4%), e di questi, il 28,2% aveva ricevuto un trattamento con antidepressivi.

“Abbiamo scoperto che le donne corrono più probabilità di sviluppare ansia e depressione dopo un attacco di cuore rispetto agli uomini. – spiegano gli autori della ricerca – Sono necessarie ulteriori ricerche per scoprirne le possibili ragioni”.

Dalle analisi sarebbe inoltre emerso un legame tra ansia e fumo, nel senso che gli attuali fumatori correvano maggiori probabilità di soffrire di ansia dopo un infarto, rispetto a coloro che non avevano mai fumato o alle persone che avevano smesso di fumare da più di due anni. Lo studio avrebbe infine fatto emergere che anche lo sport è molto importante per la prevenzione della depressione, soprattutto dopo un attacco di cuore. I pazienti fisicamente inattivi tendevano infatti ad essere depressi.

“Il nostro studio – tirano le somme gli autori della ricerca – suggerisce che incoraggiare i pazienti a smettere di fumare e ad aumentare i loro livelli di attività fisica dovrebbe ridurre i rischi di ansia e depressione dopo infarto miocardico. Sono comunque necessarie ulteriori ricerche in merito ai legami tra infarto del miocardio e problemi di salute mentale”.

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via | Sciencedaily.com

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