Dieta, lo smartphone è nemico della linea?

Dieta, lo smartphone è nemico della linea?

Se la dieta non funziona … potrebbe essere colpa dello smartphone?

Sappiamo tutti che la luce emessa da dispositivi come smartphone e tablet compromette la qualità del nostro sonno, poichè interferisce con la corretta produzione della melatonina, ovvero del famoso ormone del sonno. Ma sapevate che proprio i dispositivi con i quali amiamo giocare fino a tarda sera a letto, potrebbero mettere a rischio anche la nostra linea? Già in diverse occasioni la ricerca ha dimostrato l’associazione tra privazione del sonno e obesità, per cui era solo una questione di tempo prima che uno studio dimostrasse che proprio gli smartphone potrebbero essere una delle cause dell’aumento del nostro girovita!

La luce emessa dagli schermi dei tablet e computer nell’ambiente in cui dovremmo dormire, può infatti interferire con la produzione di melatonina, portandoci a dormire male, e quindi a prendere peso.

A dimostrarlo sarebbe stata una ricerca condotta dalla University of Granada in Spagna, i cui esperti hanno scoperto che iniettando della melatonina in un campione di topi, li hanno aiutati a combattere l’obesità e il diabete. La ricerca si aggancia a quella condotta dai membri della Manchester University, i quali hanno studiato come la regolazione del sonno potrebbe aiutare i pazienti che soffrono di diabete.

“Siamo interessati a come un’alterazione del modello sonno-veglia possa essere coinvolta nell’insorgenza di diabete e obesità, – spiegano gli autori della ricerca – e se, quando si migliora il periodo di sonno si può anche riscontrare un effetto positivo in condizioni come diabete e obesità“.

Se dormiamo bene, quindi senza luci, rumori e quant’altro nella camera da letto, non solo possiamo beneficiare di una sana dose di melatonina, ma anche di una buona dose di grelina e leptina, ovvero gli ormoni che regolano la sensazione di fame.

Senza sonno, i livelli di questi ormoni possono essere modificati, portando la persona ad avvertire maggiore appetito, ed incoraggiandola quindi ad assumere alimenti ipercalorici. Di conseguenza, aumenterà il grasso addominale, e con questo anche il rischio di diabete. Dei modelli circadiani sbilanciati potrebbero inoltre portare ad un aumento del rischio di sindrome metabolica, obesità e steatosi epatica.

Nonostante la scienza abbia dimostrato l’effetto dannoso che i dispositivi tecnologici esercitano sul nostro sonno, la maggior parte delle persone continua però a tenere il tablet o lo smartphone a portata di mano, sul comodino o addirittura sul letto. Se questi dispositivi vengono regolarmente spenti, il danno potrebbe essere limitato, ma qualora ad esempio doveste lasciarli sotto carica, la luce emanata durante la notte potrebbe rovinare il vostro sonno, con le conseguenze che vi abbiamo descritto.

Un’idea migliore sarebbe quindi quella di caricare il telefono o il tablet in un’altra stanza, e naturalmente, quella di dormire con meno luce possibile nella vostra camera da letto!

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via | Medicaldaily.com

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