Pressione bassa in gravidanza: i rimedi naturali e cosa mangiare

Pressione bassa in gravidanza: i rimedi naturali e cosa mangiare

In gravidanzala futura mamma può soffrire di ipotensione, ovvero di pressione bassa. Tra i sintomi debolezza, palpitazioni, capogiri. Vediamo come alleviare il disturbo in modo naturale

La pressione bassa – o ipotensione – in gravidanza è un problema comune, che non deve suscitare particolare preoccupazione nelle future mamme perché in genere non ha conseguenze sul buon andamento della gestazione, semmai è un po’ fastidiosa.

Avere una minima inferiore ai 60 mmHG e una massima inferiore ai 100 mmHG in dolce attesa è un problema legato all’aumento totale dei vasi sanguigni dell’organismo femminile (quelli “nuovi”, naturalmente, sono del feto), ma non è l’unica causa di ipotensione.

Lo stato di gravidanza induce un aumento della produzione delle prostaglandine, sostanze che hanno il compito di rilassare le preti delle arterie. La conseguenza di queste modifiche fisiologiche è una maggiore fluidità del sangue, che scorrendo più facilmente riduce la propria pressione.

Inoltre, verso il termine della gravidanza, il calore del feto e l’aumento di volume dell’utero, che va a comprimere la vena cava inferiore (che trasporta il sangue dall’addome e dalle gambe), rallentano ulteriormente l’afflusso di sangue al cuore con riduzione della pressione.

I sintomi dell’ipotensione gravidica sono quelli che comunemente sperimenta chi soffra di pressione bassa, ovvero capogiri (più facili al mattino), debolezza fisica e mentale con senso di stanchezza, deficit mnemonici e difficoltà di concentrazione, palpitazioni, ronzii alle orecchie, talvolta senso di svenimento. Ciò accade perché diminuendo la pressione sanguigna, alcun zone del corpo come il cervello o gli arti risultano meno ossigenate.

Come ovviare a questa condizione, riducendo i sintomi più fastidiosi? Intanto, usando il buon senso. Stare a lungo in piedi o (peggio), al sole, effettuare bruschi cambi di posizione, dormire a pancia su o bere poco, sono altrettante pessime abitudini che aggravano il problema.

Viceversa, la donna incinta che soffra di ipotensione deve stare in zona fresche e ventilate, o comunque ben arieggiate, idratarsi tanto, specie in estate, dormire su un fianco (quello sinistro, per non comprimere la vena cava inferiore), evitare di stare troppo sdraiata o seduta ma muoversi spesso e fare ginnastica dolce o delle belle passeggiate, non cambiare bruscamente di posizione.

Per quanto riguarda i rimedi naturali alla pressione bassa, e l’alimentazione corretta da seguire, ecco i consigli giusti:

  • Assumere molta vitamina C che agisce sulle ghiandole surrenali, le quali a loro volta influenzano la pressione. La vitamina C si trova in alcuni ortaggi freschi e crudi come cavoli e spinaci, negli agrumi, nelle fragole e nei kiwi
  • Assumere alimenti ricchi di potassio, un regolatore della pressione, come meloni, pesche, lattuga banane, patate e pomodori
  • Sì alle fonti proteiche magre, come carne bianca, uova, yogurt e parmigiano, pesce
  • Sì ai cereali integrali
  • Sì a un pizzico di sale in più nei cibi freschi (poco, meglio se iodato)
  • Sì a qualche pasticca di liquirizia e alle tisane di karkadè che aumentano la pressione in modo naturale
  • Sì all’aglio, anche sotto forma di integratore naturale, perché è un ottimo regolatore della pressione (la innalza in chi ce l’ha bassa, e la abbassa in chi ce l’ha alta)
  • No a: bevande zuccherate e gassate, cibi troppo grassi, rischi ed elaborati, dolci raffinati ad alto indice glicemico, troppi caffè (giusto uno al mattino) e bibite eccitanti
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Foto| via Pinterest

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