Gammaglobuline alte o basse: sintomi, cause, cosa fare

Gammaglobuline alte o basse: sintomi, cause, cosa fare

Gammaglobuline alte o basse: quali sono i sintomi e le possibili cause? Cosa fare in caso di valori fuori dalla norma?

Gammaglobuline alte o basse, cosa fare? Le gammaglobuline sono degli anticorpi, i cui livelli possono salire nel sangue nel caso in cui sia in corso un’infezione o un processo infiammatorio. Il loro valore si scopre con un normale esame del sangue: le cause di valori più alti o più bassi della norma possono essere differenti, così come le azioni da intraprendere per farli ritornare nel range considerato di normalità.

Cosa sono le gammaglobuline

Le gammaglobuline sono delle proteine delle cellule del sistema immunitario. Il loro ruolo è quello di produrre anticorpi necessari per poter permettere all’organismo di rispondere a infezioni e processi infiammatori in corso, sia per cause esterne sia per cause interne.

Le cellule, chiamate anche immunoglobuline (Ig), si concentrano nel plasma del sangue, quindi i loro valori si possono misurare attraverso dosaggio ematico. Di solito gli esami delle gammaglobuline vengono prescritti se il medico sospetta che sia in corso nell’organismo un processo infiammatorio o un processo infettivo.

Gammaglobuline, valori di riferimento

Le gammaglobuline si possono distinguere in 5 classi diverse di anticorpi, con sigle e concentrazioni che sono differenti. I valori di riferimento considerati normali per ciascuna classe di gammaglobuline sono i seguenti:

  • gammaglobuline totali: 0,6-1,5 g/ml
  • IgG: 80-1800 mg/dl
  • IgD: 0,3-0,4 mg/dl
  • IgM: 60-280 mg/dl
  • IgE: 20-450 mg/dl
  • IgA: 90-400 mg/dl

Come si misurano le gammaglobuline

Come accennato in precedenza, i valori di gammaglobulina si possono facilmente valutare attraverso un test del sangue. Ma i medici possono ricorrere anche a un altro esame, che spesso viene richiesto, l’elettroforesi delle siero-proteine o protidogramma. È un esame che valuta la concentrazione delle proteine nel siero del sangue. La provetta di sangue prelevata dal paziente viene sottoposta a corrente elettrica continua. Le proteine si depositano su una estremità della provetta, così in laboratorio si può fare una valutazione quantitativa delle immunoglobuline. L’esame si usa anche per valutare il dosaggio delle alfa 1-globuline, alfa 2-globuline, beta 1-globuline, beta 2-globuline.

Gammaglobuline alte, cause

Per quali motivi le gammaglobuline possono essere alte? Perché i valori delle Ig sono superiori alla norma? Valori troppo elevati possono indicare la presenza di malattie infettive come la varicella o la mononucleosi, ma anche malattie a carico del fegato o tumori. L’aumento delle Ig indica anche la presenza di malattie autoimmuni o di allergie.

Altre malattie che possono provocare un aumento dei valori delle gammaglobuline sono le seguenti:

A seconda della tipologia di immunoglobuline avremo collegamenti a diverse malattie:

  • IgM alte: infezioni acute e croniche, epatopatie acute e croniche, patologie del collagene, cirrosi biliare primitiva, morbo di Waldenstrm, gammopatia monoclonale benigna.
  • IgG alte: infezioni croniche, epatopatie croniche, gammopatia monoclonale benigna, mieloma.
  • IgA alte: epatopatia cronica da alcol, infezioni batteriche croniche, celiachia, gammopatia monoclonale benigna.
  • IgE alte: asma, infezione da HIV, allergie, asma, morbo di Hodgkin.
  • IgD alte: infezioni croniche, epatopatie, patologie del collagene.

Gammaglobuline basse, cause

E se le gammaglobuline sono basse? Quando i valori sono inferiori rispetto alla media, si parla di sintomi di una possibile immunodeficienza. Le patologie che si associano di solito a valori bassi di gammaglobuline sono le seguenti:

  • AIDS
  • Insufficienza renale
  • Setticemia e infezioni acute
  • Sindrome di Cushing

Nel dettaglio le cause di valori più bassi sono:

  • IgG basse: leucemia linfatica cronica, immunodeficienze, reticolosarcoma, ustioni, sindrome nefrosica, enteropatie proteinodisperdenti.
  • IgA basse: leucemia linfatica cronica, reticolosarcoma, ustioni, deficienza selettiva di IgA, infezioni intestinali, celiachia, ipogammaglobulinemia selettiva e transitoria.
  • IgM: leucemia linfatica cronica, reticolosarcoma, ipogammaglobulinemia selettiva e transitoria.

Sintomi delle immunoglobuline alte o basse e cosa fare

I sintomi delle immunoglobuline alte o basse variano a seconda della malattia di riferimento. Non esistono sintomi specifici, ma solo campanelli d’allarme che possono indurci a rivolgerci al medico curante che, in seguito a visita e anamnesi, può consigliarci di eseguire un primo test del sangue per valutare la presenza o meno di alterazioni dei loro valori. Solo in seguito si potranno fare altri test ed esami per capire la causa di questi valori alterati e agire di conseguenza con terapie e cure adatte a risolvere il problema.

Foto| iStock

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