Salvia, le proprietà e gli usi nella medicina naturale

Salvia, le proprietà e gli usi nella medicina naturale

La salvia, usatissima in cucina, è una pianta con notevoli proprietà terapeutiche. Vediamo le principali

La salvia è una pianta aromatica che in cucina occupa un posto d’onore per il suo gusto inconfondibile ed elegante.

Ma le specialità gastronomiche non sono il solo “terreno” in cui la salvia può esprimere al meglio tutte le sue notevoli virtù. Stiamo infatti parlando di una pianta – la Salvia officinalis – dotata di proprietà terapeutiche note da sempre.

Antinfiammatorio naturale, l’estratto fitoterapico liquido (tintura madre e olio essenziale) o secco (per infusi) della salvia, si usa per le cure naturali di diverse patologie, tanto che un tempo coltivare delle piantine di salvia nel proprio orticello veniva considerato una sorta di garanzia di salute per tutto il corpo.

I principi attivi contenuti nelle belle foglie verde-argento e nei fiori violetti di questa piantina sono soprattutto il suo olio essenziale (chiamato thujone), antiossidanti come flavonoidi, vitamine B1 e C, canfora e altre sostanze benefiche. Come e per curare cosa la medicina naturale ricorre alle proprietà della Salvia officinalis? Ecco le principali patologie che l’assunzione dei questo prodotto erboristico può contribuire a risolvere o alleviare:

  • Infezioni del cavo orale e gengiviti
  • Mal di gola provocato da laringiti e gengiviti
  • Alitosi
  • Disturbi digestivi, dispepsia e bruciore di stomaco
  • Asma
  • Raffreddore e congestione nasale
  • Ferite e piaghe (aiuta a rimarginarle)
  • Ipersudorazione
  • Tosse
  • Vaginite
  • Vampate di calore (menopausa)
  • Disturbi del ciclo mestruale
  • Debolezza e convalescenza

Come si utilizza la salvia per curare questi disturbi? Dipende, per mantenere l’alito fresco e i denti bianchi, e per disinfettare le gengive, si possono strofinare direttamente le foglie fresche della pianta. Per curare le affezioni alla gola si possono assumere i decotti (si utilizzano 5 g di fiori bolliti in una tazza d’acqua), mentre per decongestionare il naso, fluidificare il catarro e alleviare raffreddore, tosse e attacchi di asma, via libera ai suffumigi con poche gocce di olio essenziale.

Gli infusi e la tintura madre (in questo caso 20-30 gocce 3-3 volte al giorno diluite in poca acqua), sono ideali per i problemi di stomaco e la dispepsia, ma anche per riequilibrare il ciclo mestruale, la sudorazione, le vampate di calore. Per le infezioni ginecologiche si useranno soluzioni di acqua sterile e salvia al 20% per sciacqui. Le gengiviti, stomatiti e afte si cureranno, invece, 40 gocce di tintura madre in poca acqua per i gargarismi.

Foto| via Pinterest

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog