Tachicardia sinusale: i sintomi e le cure più efficaci

Tachicardia sinusale: i sintomi e le cure più efficaci

La tachicardia sinusale indica un aumento anomalo del battito cardiaco che può avere molte cause, sia patologiche che psicogene. Vediamo sintomi e cure

La forma più comune di tachicardia si definisce sinusale, in quanto determinata dal ritmo imposto dal seno atriale del cuore. I battiti cardiaci possono aumentare fino a superare i 100 al minuto e provocando una sensazione di cardiopalmo e di affanno, in genere occasionale.

Tanto per intenderci, la tachicardia sinusale è quella che associamo a forti emozioni, a stati di ansia e di stress, ma è anche quella che si manifesta quando abbiamo un blocco digestivo o quando ci viane un’infezione con conseguente infiammazione e aumento della temperatura corporea

Infatti nella maggior parte dei casi questo tipo di tachicardia insorge in persone con un cuore sostanzialmente sano, e non deve suscitare particolari preoccupazioni (cosa che, peraltro, finirebbe per aggaravre il disturbo). Solo quando il battito del cuore aumentasse davvero troppo (oltre i 180 battiti al minuto) sarebbe meglio recarsi in un pronto soccorso per sottoposi ad un ECG (elettrocardiogramma).

Perché il cuore aumenta all’improvviso il suo ritmo? Ciò accade come risposta ad un’esigenza maggiore di ossigeno in qualche distretto del corpo. Ad esempio, quando si effettua esercizio fisico aerobico (il che comporta un certo sforzo) il cuore aumenta i battiti per meglio ossigenare i muscoli, e infatti la tachicardia sinusale è del tutto fisiologica nello sport.

Anche la gravidanza e, come abbiamo visto, condizioni di malessere con febbre, possono provocare una tachicardia sinusale. I sintomi possono essere la sensazione di avere il cuore in gola, palpitazioni intense che possono anche creare un senso di angoscia, ma talvolta la tachicardia sinusale è del tutto asintomatica. Qualche volta, però, la tachicardia sinusale causata da una riduzione di ossigeno nei tessuti non è occasionale ma ha cause patologiche. Ecco alcune delle possobili condizioni morbose che si associano a questo sintomo:

  • Ipertiroidismo
  • Anemia
  • Pressione bassa
  • Pressione alta
  • Ischemia coronarica 
  • Embolia polmonare

Come si intuisce, sono patologie ben diverse tra di loro, alcune più serie di altre, come l‘ischemia coronarica o l’embolia polmonare. In questi casi, però, i sintomi sono ben più importanti. In ogni caso, quando si soffra di tachicardia ricorrente, è sempre meglio recarsi dal cardiologo per una visita accurata ed esami di accertamento, anche per individuare eventuali cure (se necessarie).

Fattori di rischio eliminabili sono poi il fumo, l’alcool (abuso di), l’abuso di farmaci non necessari, lo stress prolungato. In caso di tachicardia sinusale patologica ricorrente, il medico può prescrivere farmaci anti-aritmici, beta-bloccanti a calcio-antagonisti-

 

Foto| via Pinterest

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