Vietata la vendita di vitamina C, l’Aifa blocca due farmaci

Vietata la vendita di vitamina C, l’Aifa blocca due farmaci

L'Aifa ha vietato la vendita di due farmaci in fiale di vitamina C, vediamo quali sono

Allarme dell’Aifa, Agenzia italiana del Farmaco, per due medicinali a base di vitamina C per i quali è stato deciso il ritiro dal mercato. Premettiamo, prima di riferivi di quali farmaci si tratta, che il divieto di vendita non riguarda la vitamina C in quanto tale, che rimane sostanza del tutto priva di controindicazioni.

I medicinali “incriminati” di cui è stata bloccata la vendita sono prodotti dalla SALF S.p.A., e si tratta di: Vitamina C SALF 500 mg in fiale, e Vitamina C SALF 1000 mg in fiale. Questi farmaci erano già finiti nel mirino dei controlli in quanto non sicuri, in particolare si avvisavano i possibili acquirenti di non esporre le fialette a temperature superiori a quelle ambientali perché esisteva il concreto rischio di scoppio per eccesso di pressione interna.

Evidentemente, nonostante i ripetuti avvisi non solo alla clientela, ma anche e soprattutto agli addetti della SALF sui possibili rischi del prodotto, le fiale di vitamina C non sono state rese più sicure e quindi è stato necessario vietarne la vendita. Il divieto è soprattutto realtivo all’utilizzo, ed è quindi logicamente esteso a quanti avessero già acquistato il farmaco e lo avessero in casa. A cosa serviva questo medicinale, per quali disturbi era in genere prescritto? Ecco la lista fornita dall’Aifa stessa:

  • Scorbuto degli adulti e dei bambini (morbo di Barlow)
  • Diatesi emorragiche
  • Metrorragie
  • Emofilia
  • Emottisi
  • Porpora emorragica
  • Coadiuvante in caso di malattie infettive come polmoniti, difterite, pertosse, tubercolosi e  influenza stagionale 
  • Malattie e infiammazioni dentali e del cavo orale come gengiviti, stomatiti, carie dentale e piorrea
  • Fratture ossee
  • Gravidanza e allattamento
  • Intossicazione da farmaci, soprattutto antibiotici tra cui le penicilline e i sulfamidici
  • Ulcera gastroduodenale
  • Colite ulcerosa
  • Morbo di Addison
  • Allergie acute
  • Debolezza e convalescanza

Evidentemente sarà cura del proprio medico, o del farmacista di fiducia, indirizzare pazienti e clienti verso altri prodotti a base di vitamina C adatti ai singoli casi. Vi segnaliamo il comunicato con cui l’Aifa ha stabilito per legge il divieto di vendita e di utilizzo dei farmaci succitati.

 

Foto| Getty Images

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