Diabete tipo 2, il rischio si riduce assumendo più Omega 3

Diabete tipo 2, il rischio si riduce assumendo più Omega 3

Assumere buone quantità di acidi grassi Omega 3 riduce il rischio di soffrire di diabete di tipo 2

Il rischio di diabete di tipo 2 può essere ridotto grazie agli Omega-3. A sottolinearlo sarebbe stato un team di ricercatori finlandesi, i quali avrebbero dunque suggerito che, per tenere alla larga tale patologia, sarebbe necessario mangiare pesce (ottima fonte di acidi grassi Omega 3) almeno due volte a settimana. Per giungere a tale conclusione, i ricercatori avrebbero preso in esame un campione di 2.000 persone di età compresa fra i 42 e i 60 anni, i quali sarebbero stati seguiti per un periodo di quasi 20 anni, dal 1989. 

Durante questo lungo arco di tempo, a 422 persone sarebbe stato diagnosticato il diabete di tipo 2. Ebbene, stando a quanto emerso dalle analisi, pubblicate sulle pagine della rivista scientifica “Diabetes Cares“, sembrerebbe che proprio in questi pazienti sia stato registrato un livello inferiore del 33% della concentrazione ematica di Omega-3.

 

Chi, al contrario, presentava una maggiore percentuale di questi acidi grassi nel sangue, non avrebbe rischiato appunto di soffrire di diabete di tipo 2, patologia purtroppo sempre più diffusa in tutto il mondo, in particolar modo nel mondo occidentale, dove la causa è in primis un’alimentazione poco equilibrata ed una scarsa attività fisica

 

Alla luce di tali risultati, appare dunque chiaro quanto sia importante, oltre allo svolgere una costante attività fisica, anche introdurre gli acidi grassi Omega-3 attraverso l’alimentazione. Gli esperti consigliano quindi l’assunzione di tutti i cibi che contengono tali sostanze, come ad esempio trote, salmone e sardine, ma anche olio di fegato di merluzzo, olio di krill, olio di semi di lino e molti altri alimenti.

 

Foto | da Pinterest di ATB | AllThingsBeautiful

via | La Stampa

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog