Sesso: e...state sicuri con rapporti protetti

bacio L'estate è la stagione in cui le malattie sessualmente trasmissibili raggiungono il picco perchè, complice il clima goliardico e le occasioni più frequenti di incontri, si sta meno attenti a certe precauzioni. Proprio di recente, sono stati diffusi i dati del Centro malattie sessualmente trasmesse del Policlinico relativi alla città di Milano dove sono in aumento i casi di sifilide, gonorrea, clamidia e Hiv tra i più giovani.

È stato osservato, per esempio, che dal 2006 l'incidenza di condilomi è raddoppiata e oggi ne soffrono tra i 5.200 e i 7.800 milanesi. La gonorrea è, invece, la patologia più frequente tra i giovani seguita a ruota dall'Hiv. Preoccupa anche la sifilide anche perchè oggi il 16% delle ragazze vive la sua prima volta sotto i 14 anni e più si è giovani, più è probabile che il rapporto sia non protetto e dunque a rischio. Basti pensare alla clamidia, che registra un picco fra i 14 e i 24 anni ed è una malattia che può comportare la chiusura delle tube, causa del 40% delle sterilità femminili.

Questi dati sono relativi a Milano, ma il problema delle malattie sessualmente trasmisssibili riguarda tutte le città italiane ed anche quelle europee. Per questo, lo European centre for disease control (Ecdc) di Stoccolma ha lanciato di recente un allarme sul boom di malattie sessuali fra i teenager: il 68% dei casi di clamidia e il 48% di quelli di gonorrea si concentrerebbe tra gli under 25.

E allora che fare? Non resta che la chiave della prevenzione che è stata appunto la soluzione adottata a livello italiano con una campagna rivolta all'informazione e all'educazione su salute, stili di vita e sessualità. A disposizione anche un sito Internet dal quale sarà possibile sottoporsi a un questionario online con valutazione in tempo reale: semaforo verde uguale tutto bene, semaforo rosso uguale troppi vizi, semaforo giallo uguale c'è da migliorare.

Foto | Flickr

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