La dieta per chi ha un solo rene equilibrata e sana

La dieta per chi ha un solo rene equilibrata e sana

Chi nasce con un solo rene o ne subisce l'asportazione deve seguire una dieta speciale? Scopriamo l'alimentazione più adatta

Con un rene solo di vive benissimo senza particolari disturbi o rischi maggiori per la salute. Nel corso della vita può capitare a tutti di “perdere” uno dei due preziosi filtri del nostro sangue. Ad esempio una neoplsia localizzata o un trauma possono rendere necessaria l’asportazione, ma un rene lo possiamo anche donare, come estremo gesto d’amore per un nostro congiunto.

Senza un rene, poi, ci si può addirittura nascere, in questo caso parliamo di condizione monorene congenita. Può così accadere che la persona viva una vita intera in perfetta salute senza venire mai a sapere di essere nato mancante di quest’organo. Detto questo, una volta che si sappia di non poter contare su entrambi i reni, è necessario seguire giusto qualche semplice regola di buon senso volta a preservare l’ottimale funzionalità del susperstite.

Tra queste c’è il non fumare, non eccedere nel consumo di bevande alcoliche, fare attività fisica moderata ma regolare. In effetti si tratta di buone abitudini valide un po’ per tutti. Per quanto riguarda l’alimentazione, per non affaticare il rene è necessario evitare di aumentare troppo oltre il proprio peso forma e incrementare il consumo di cibi naturalmente drenanti che combattano la tendenza (che sale un pochino per i monorene) alla pressione alta. 

I cibi su cui puntare sono perciò la frutta e la verdura, i cereali e i legumi, ma anche la carne e il pesce. Le proteine sono importanti e, anzi, necessarie, l’unica accortezza è quella di non eccedere con il consumo di cibi di origine animale soprattutto se ricchi di grassi e di colesterolo, il cui livello ematico  potrebbe risultare un po’ più alto in chi abbia un solo rene. In linea generale, il consiglio è quello di mangiare di tutto con moderazione, evitando grandi abbuffate che sovraccaricano di “scorie” il sangue. 

Il sale deve essere ridotto, così come gli zuccheri raffinati, ma in modo non drastico o mortificante. Bilanciando il consumo di cibi proteici animali con quello di ortaggi ricchi di antiossidanti, vitamina C e minerali come il potassio si aiuta il rene “superstite” a lavorare al meglio. Per mantere il corpo idratato e drenare i liquidi via libera a anche e tisane, tè e caffè.

 

 

Foto| via Pinterest

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