Vietato brevettare i geni umani, la decisione della Corte Suprema americana

Divieto assoluto di brevettare i geni umani, come da decisione dei giudici della Corte Suprema statunitense in una sentenza che potrebbe diventare storica. Ma del resto in Europa già era in vigore questo importante divieto.

geni umani

I geni umani non si possono brevettare. Questa la sentenza storica della Corte Suprema americana, che senza dubbio avrà ripercursioni anche a livello internazionale. Con l'unanimità, con nove voti su nove, i giudici della Suprema Corte statunitense hanno infatti deciso che il codice genetico del nucleo delle nostre cellule può essere liberamente studiato, ma per nessuna ragione al mondo può essere brevettato.

La sentenza nasce dal ricorso di alcuni medici e di alcuni pazienti contro la Myriad Genetics di Salt Lake City: l'azienda ha i diritti di proprietà dei test per i geni Brca-1 e Brca-2 che quando sono presenti nel Dna femminile possono aumentare il rischio di tumori al seno e alle ovaie.

Nel 1994 l'azienda per prima identificò e sequenziò il gene Brca, responsabile della predisposizione al tumore al seno, una scoperta che li portò a commercializzare e brevettare il test (stesso test utilizzato da Angelina Jolie prima di decidere per la doppia mastectomia) in vendita a 3000 dollari.

Clarence Thomas, giudice della Corte Suprema, ha stabilito che quei geni che sono stati isolati dall'azienda non possono essere protetti da una licenza e quindi non possono essere brevettati. Del resto già in Europa da tempo l'Ufficio Brevetti si era rifiutato di rilasciare licenze proprio sui geni umani, come sottolineato dal biologo molecolare italiano Fulvio Mavilio:

Leggere il Dna è diventato così facile oggi. Concedere brevetti sulle sequenze dei geni non era solo sbagliato, era diventato ormai anacronistico.

Via | Unità

Foto | da Flickr di rmgimages

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