Finasteride contro la calvizie: indicazioni ed effetti collaterali

E' efficace nell'83% dei casi e secondo studi dell'ultim'ora potrebbe rappresentare la nuova strada nella lotta contro l'alcolismo, ma può dare seri problemi di disfunzione erettile. Ecco come funziona

calvizie finasteride

Gli uomini che soffrono di calvizie e non sono disposti a passare il resto della loro vita senza capelli possono cercare la soluzione ai loro problemi fra gli scaffali della farmacia. Esiste, infatti, un principio attivo, la Finasteride, che promette di bloccare l'inesorabile diradarsi delle chiome maschili nell'83% dei casi.

Prescritta anche in caso di iperplasia prostatica benigna (un aumento delle dimensioni della prostata non associato a un cancro), la Finasteride è una molecola sintetica in grado di inibire l'azione della 5-alfa-reduttasi, l'enzima responsabile della conversione del testosterone in diidrotestosterone (DHT), l'ormone responsabile della calvizie maschile. Infatti chi ha a che fare con questo disturbo perde i capelli perché alcuni dei follicoli piliferi che li producono iniziano ad esprimere i recettori per il DHT. Il legame tra quest'ultimo e i suoi recettori porta a una riduzione delle dimensioni dei follicoli, con conseguente perdita dei capelli, a volte accompagnata da prurito, infiammazione e produzione eccessiva di sebo.

Studi condotti dalla Food and Drug Administration su un totale di 1.500 uomini hanno dimostrato che il trattamento continuato con Finasteride per 2 anni arresta completamente la perdita dei capelli nell'83% circa dei casi. Questi risultati sono stati confermati da ricerche successive, ma purtroppo non sono applicabili anche alle donne. I risultati ottenuti in diverse sperimentazioni sono, infatti, contrastanti e sembrano indicare che questo principio attivo sia utile solo in alcuni casi di calvizie femminile.

Gli effetti collaterali

Diverse ricerche si sono concentrate anche sugli effetti collaterali dei farmaci a base di Finasteride. In generale, chi assume questo principio attivo può avere a che fare con disfunzione erettile, problemi di eiaculazione e nella quantità di sperma eiaculato, dolore ai testicoli, sviluppo di mammelle (ginecomastia) e depressione.

Gli effetti collaterali più studiati sono quelli che riguardano la sessualità. In particolare, uno studio pubblicato da Michael S. Irving e colleghi della George Washington University sul Journal of Sexual Medicine ha rilevato un'incidenza di problemi nella sfera sessuale nel 96% dei consumatori di Finasteride. Nella maggior parte dei casi questi problemi persistono anche per mesi o anni dopo aver smesso di assumere il farmaco.

Più controversa la situazione riguardo il rischio di cancro alla prostata. Mentre la Food ad Drug Administration mette in guardia dal pericolo di promuovere lo sviluppo di alcune forme di tumore a questa ghiandola, altri suggeriscono un effetto preventivo nei confronti di alcuni tumori benigni o maligni.

Infine, una nuova ricerca condotta da Irving, pubblicata su Alcoholism: Clinical & Experimental Research, ha recentemente svelato un nuovo effetto collaterale della Finasteride. Assumere questo farmaco ridurrebbe, infatti, l'istinto al consumo di alcol. Secondo gli esperti questa scoperta apre nuove strade per la ricerca di strategie per la lotta all'alcolismo. Per ora, però, l'indicazione principale resta quella contro la calvizie maschile.

Via | Hairlosstalk; BC DPIC; Medical News Today; Agi
Foto | da Flickr di Geoff_B

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