La colonscopia in anestesia totale è possibile?

La colonscopia in anestesia totale è possibile, ma prima bisogna verificare se è il caso, ovviamente con il consiglio del medico curante che vi ha prescritto questo esame diagnostico importante per scoprire diverse patologie.

colonscopia in anestesia

La colonscopia in anestesia è possibile in moltissimi centri che propongono questo esame diagnostico. La colonscopia può causare un po' di dolore e di fastidio nel paziente che deve essere sottoposto a questo esame, per questo motivo sono in moltissimi a chiedere se è possibile eseguirlo sotto sedazione generale, profonda.

La colonscopia in anestesia è possibile, tramite farmaci antidolorifici e ipnoinducenti, che vengono somministrati dall'anestetista, che deve seguire il paziente durante tutto il tempo dell'esame, intubando anche la trachea del paziente che deve essere ventilato.

La colonscopia, che va sempre preparata con una dieta particolare, può anche essere eseguita con una sedazione cosciente o con una sedazione profonda in respiro spontaneo. Nel primo caso si dà un farmaco sedativo leggero, senza l'intervento dell'anestesista. Da molti anni viene usato, ad esempio, un farmaco a base di propofol, che dà anestesia ma con respiro spontaneo del paziente.

Questo farmaco, venduto con il nome commerciale di Diprivan, induce il paziente in uno stato di anestesia, ma con respiro spontaneo: induce il sonno, deprimendo poco i centri bulbari deputati alla respirazione. E' un tipo di anestesia che non richiede l'intubazione del paziente, che respirerà in maniera del tutto naturale: l'anestesista dovrà comunque essere interpellato per poter capire i dosaggi del farmaco per fare la colonscopia in anestesia. Il medico anestesista deve anche essere presente per intervenire prontamente in caso di bisogno.

Via | Colonscopia Iannetti

Foto | da Flickr di tipstimes

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