Iperidrosi palmare e ascellare: cause, sintomi e i rimedi migliori

L'iperidrosi palmare e ascellare è una patologia sempre più diffusa, che si caratterizza per un'eccessiva traspirazione che può in realtà colpire moltissimi distretti del corpo umano. Ecco come si manifesta e come si cura.

Iperidrosi

L'iperidrosi palmare e ascellare è una patologia che si manifesta con un'eccessiva traspirazione che solitamente viene provocata da una regolazione anormale del sistema nervoso simpatico. Si tratta di un disturbo che si manifesta con eccessiva sudorazione, che può essere primaria, quindi poco grave, o secondaria, molto grave con sudorazione davvero importante.

E' una patologia che colpisce l'1 per cento della popolazione e che può essere curata tramite l'iniezione della tossina botulinica nei distretti che sono interessati da iperidrosi. L'iniezione viene fatta in ospedale, semplicemente in day hospital: in caso di iperidrosi palmare si consiglia di curare una mano per volta.

Per il trattamento dell'iperidrosi palmare e ascellare negli ultimi tempi è stata sviluppata una tecnica di simpaticectomia dorsale toracoscopica, utile anche per il fenomeno di Raynaud. E' un intervento che viene fatto in anestesia generale, per poter arrivare direttamente alla fonte del problema ed è solitamente consigliato quando il disturbo può causare problemi alla vita di tutti i giorni.

Se l'iniezione di botulino è utile per poter temporaneamente risolvere il problema, questo intervento dà una risposta definitiva. Si possono usare anche dei preparati specifici, ottimali per l'iperidrosi ascellare, un po' meno per quella palmare, ma sono di difficile reperimento in Italia. A volte quando l'iperidrosi è molto grave, si consiglia anche l'affiancamento di uno psicoterapeuta, per eventuali disagi sociali che ha vissuto il paziente.

Via | Operadipadrepio

Foto | da Flickr di dark-wretch

  • shares
  • Mail