Rischio obesità se i primi giorni di vita sono carenti di calcio

Si parla tanto di calcio e dei suoi benefici sulle ossa, ma non è quasi per niente risaputo che la carenza di questo minerale nell’infanzia potrebbe essere una delle cause dell’obesità da adulti. Lo sostiene anche uno studio della North Carolina State University, secondo il quale gli effetti di uno scorretto apporto di calcio nei primi giorni di vita sono molto più gravi di quanto possa immaginare.

I ricercatori hanno presentato lo studio in occasione dell'Experimental Biology 2010 meeting di Anaheim. Durante la fase sperimentale, gli scienziati hanno nutrito 12 maialini appena nati con una dieta povera di calcio, e altrettanti con una normale. Dopo 18 giorni i maialini del primo gruppo non solo avevano un livello più basso di densità delle ossa, ma alcune cellule staminali del midollo osseo erano già programmate per produrre grasso anziché tessuto osseo.

Secondo quanto spiegato dagli studiosi, queste cellule sono quelle che producono ossa per tutto il resto della vita, quindi la deficienza di calcio iniziale potrebbe tradursi a lungo termine non solo in osteoporosi ma anche in obesità in età avanzata.

Per verificare questa ipotesi è in programma uno studio più a lungo termine che arrivi alla maturità sessuale dei maiali, che avviene dopo circa 8 mesi.

"Questa ricerca evidenzia la necessità di monitorare lo stato nutrizionale già dai primi giorni di vita del bambino -ha affermato Chad Stahl, coordinatore dello studio- inoltre si deve controllare la salute delle ossa da subito, e non quando la crescita del bambino diventa più veloce".

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