Proprietà benefiche della viola



La Viola (Viola tricolor) è conosciuta come "Viola del pensiero", "Pansée", "viola tricolore", "penser salvadegh", "ogit", "viola zala", "suocera e nuora", "jalla", "soggira e nora", "pentzieris" ed è l’antenata delle viole che si coltivano in tanti giardini.

La viola del pensiero è usata come espettorante ed emolliente nelle affezioni catarrali delle vie respiratorie, ma la proprietà più importante dei fiori e delle foglie è quella depurativa specifica su taluni disturbi della pelle.

Alcuni ricercatori ne hanno segnalato l’utilità in caso di acne, eczema e foruncolosi, nonché sulla crosta lattea dei bambini.

Lo sfruttamento migliore delle virtù della pianta si avrebbe con un contemporaneo trattamento interno ed esterno, cioè con infusi e cataplasmi. Gli sperimentatori sostengono che all’inizio del trattamento si ha una recrudescenza dell’affezione, che in seguito, però, si risolve rapidamente.

Alla viola del pensiero vengono anche attribuite virtù diuretiche, sudorifere e leggermente lassative. L’ esperienza erboristica prevede l’impiego della varietà selvatica e non di quella coltivata.

Per uso interno può essere utilizzato nelle affezioni catarrali delle vie respiratorie per le sue proprietà espettoranti ed emolliente.

Dalla Viola tricolor si ottiene un estratto che ha la proprietà di equilibrare la secrezione sebacea della pelle grassa. Secondo la cosmesi popolare si versa in una tazza piena fino a tre quarti di fiori di viola freschi o secchi del latte bollente fino a coprirli. Si lascia raffreddare agitando e si usa quindi il latte per ammorbidire la pelle delle mani e del viso.

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