Il bendaggio gastrico contro l’obesità, come funziona e chi può fare l’intervento

Il bendaggio gastrico contro l’obesità, come funziona e chi può fare l’intervento

Per combattere le obesità importanti la dieta non basta. La chirurgia bariatrica offre altre soluzioni più efficaci, come il bendaggio gastrico. Vediamo come funziona

Per combattere le obesità importanti spesso la semplice dieta per perdere peso non è sufficiente, nè risolutiva. Agire per via chirurgica per dimagrire può spaventare, ma in realtà proprio le nuove tecniche della chirurgia bariatrica offrono efficaci soluzioni contro l’obesità. 

Un metodo ormai consolidato è, ad esempio, il bendaggio gastrico regolabile, che consente alla persona obesa di ridurre fin da subito l’apporto di cibo senza soffrire la fame, ma che soprattutto è del tutto reversibile.

Il che significa che una volta raggiunto un buon peso forma, il bendaggio si può rimuovere. Quali sono i pazienti perfetti per questo tipo di intervento? Dipende, in genere il medico, valutando le caratteristiche della persona, l’età, le condizioni generali di salute e il tipo di obesità, stabilisce il tipo di intervento chirurgico adatto al caso. Il bendaggio è perfetto per una persona giovane, che voglia riprendersi il suo peso forma ma senza intervenire in maniera drastica sulle dimensioni dello stomaco. 

Infatti attraverso questa semplice tecnica, che si effettua in laparoscopia, la porzione iniziale dello stomaco viene “stretta” da un anello in silicone il cui diametro viene regolato dall’insufflaggio di una soluzione fisiologica. In pratica quella che si crea è una sorta di tasca di stomaco che riduce sensibilmente la quantità di cibo che può essere ingerita. Inoltre, la soluzione fisiologica che regola il bendaggio, serve anche per controllare la velocità con cui il cibo transita a livello gastrico.

Si tratta di un tipo di intervento che offre molti vantaggi. Innanzi tutto, non si taglia nulla, il bendaggio è reversibile (si può eliminare una volta che il dimagrimento sia completo), aiuta a ridurre il senso di fame in modo efficace, consentendo alla persona obesa di modificare le proprie abitudini alimentari senza soffrire. Naturalmente, essendo una tecnica reversibile, è importante che chi sia dimagrito grazie al bendaggio gastrico, una volta rimosso non riprenda a mangiare come prima perché a quel punto il scrificio fatto non sarebbe servito a nulla!

Subito dopo l’intervento, per 4 settimane, la dieta da seguire sarà liquida o semiliquida, a base di passati di verdura, purea, yogurt eccetera. Solo alla quinta settimana si potranno inserire nei menù alimenti come la carne e il pesce, ma sempre sotto forma di omogeneizzati. Man mano che si riprende a mangiare normalmente, però, ci si accorge che lo stimolo della fame è ridottissimo, quindi è molto facile fare piccoli pasti leggeri che permettono davvero di perdere peso abbastanza rapidamente.

Naturalmente non è un intervento di magia, c’è bisogno della collaborazione del paziente! Durante tutto il periodo in cui si mantiene il bendaggio, oltre a seguire per filo e per segno le indicazioni dietologiche del medico, si deve anche svolgere dell’attività fisica, smettere di fumare e cercare di modificare lo stile di vita in modo che sia il più salutare possibile. 

 

Foto| via Pinterest

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