Le cause della sifilide congenita, come ridurre il rischio e le cure migliori

Sifilide congenita nei neonati: ecco come si contrae e come fare ad evitare il contagio

Sifilide in gravidanza

Sifilide congenita: di cosa si tratta e chi può esserne contagiato? La sifilide è nota per essere una malattia infettiva a trasmissione sessuale, ma purtroppo talvolta anche i bambini possono esserne contagiati ancor prima di venire al mondo. In casi del genere, si parla di sifilide congenita, una patologia che si presenta quando la futura mamma è affetta da sifilide non trattata, che può essere contratta dal feto durante la gravidanza (ovvero attraverso il sangue materno infetto) oppure proprio durante il parto. Nella maggior parte dei casi i bambini nascono senza però presentare alcun sintomo della malattia.

Se la malattia non viene trattata, i sintomi possono presentarsi dopo anni o mesi. in linea generale possono presentarsi sotto forma di epatosplenomegalia (ingrossamento del volume del fegato e della milza), rash cutaneo, febbre, neurosifilide (ovvero un’infezione del cervello o del midollo spinale) e polmonite.

La sifilide congenita potrebbe inoltre essere causa di eventuali malformazioni e deformazioni che possono interessare la cute e le mucose, l'apparato scheletrico, il naso, i reni e il fegato, oltre a lesioni attorno alla bocca, anomalie delle ossa e delle articolazioni. Inoltre, alcuni bambini possono presentare anche casi di meningite, convulsioni, oppure anche un ritardo mentale. Tuttavia, dobbiamo ricordare che in alcuni pazienti la sifilide congenita potrebbe anche non presentare mai dei sintomi di malattia acuta, mantenendo uno stato latente.

Il trattamento della sifilide nel neonato è basato sulla penicillina e su un follow up regolare ad intervalli di 3 mesi con valutazione della vista, dell'udito, dello sviluppo psicomotorio.

Prevenire una patologia del genere è comunque possibile, grazie ad un controllo del sangue durante la gravidanza ed a un adeguato trattamento delle donne infette e dei loro partner.

Foto | da Pinterest di Elizabeth Kamm
via | Gravidanzaonline, MSD

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