Condilomi interni: i sintomi, le cause e le cure migliori

Condilomi interni

Condilomi, cosa sono? E come fare a curarli? I condilomi sono piccole verruche dall’aspetto tutt’altro che piacevole, che possono avere conseguenze anche molto serie in determinati casi. Scopriamo esattamente di cosa si tratta.

I condilomi sono delle piccole verruche genitali che si presentano generalmente sulla cute, e che si contraggono tramite rapporti sessuali. In effetti, pare si tratti di una delle più frequenti patologie sessualmente trasmissibili, che può presentarsi anche dopo un periodo di incubazione che va da 1 a 6 mesi. Tale patologia è provocata dal papilloma virus umano o HPV, e almeno in un primo momento, tende a non dare segnali molto evidenti della sua comparsa. In certi casi si registrano però fastidio e prurito intenso.

Nella maggior parte dei casi i condilomi, la cui forma ricorda quella di un cavolfiore per via delle sue escrescenze morbide, si presentano, nel caso degli uomini, sul pene, sullo scroto, sul glande, sull’inguine o sulle cosce, mentre per quanto riguarda le donne, essi possono apparire sulla vagina, intorno o dentro l'ano, ma anche nel collo dell’utero.

Proprio quest’ultimo caso deve essere esaminato in maniera ancor più dettagliata, poiché, solo in Italia, sarebbe altissimo il numero di donne alle quali viene diagnosticato un cancro del collo dell’utero, causato proprio dal virus HPV. La metà di queste donne non riesce generalmente a superare la malattia.

Di rado le verruche possono presentarsi sulla bocca oppure nella gola di coloro che hanno avuto rapporti orali con partner infetti. Al momento non esiste una terapia risolutiva per le infezioni HPV, ma le verruche possono essere trattate mediante l’impiego di un agente chimico in grado di distruggere i condilomi, ovvero la podofillotossina , disponibile in Italia come Condyline soluzione e Wartec crema. Inoltre, si può procedere con trattamenti di crioterapia o laserterapia, da valutare in base alla gravità o alla tipologia dei condilomi.

Foto da Pixabay

via | 121Doc

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