Bpco, in arrivo il broncodilalatore di nuova generazione

Agisce in 5 minuti ed è efficace per 24 ore. Scopriamo il nuovo farmaco che promette di migliorare la vita di milioni di pazienti in tutto il mondo

broncodilatatore bpco

Si chiama glicopirronio bromuro e appartiene alla classe degli antimuscarinici, ma ciò che più importa è che promette di dilatare i bronchi di chi soffre di broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) per almeno 24 ore agendo entro 5 minuti dall'assunzione. E' questo il primo farmaco broncodilatatore in monosomministrazione quotidiana che apre una nuova strada nella terapia di questa malattia, la cui incidenza, secondo gli esperti, entro il 2020 aumenterà del 130% nella sola popolazione femminile, più a rischio di problemi respiratori.

A differenza degli altri broncodilatatori anticolinergici, glicopirronio bromuro e' in grado di occupare immediatamente i recettori muscarinici delle vie aeree, per cui gli effetti clinico-funzionali del farmaco si manifestano in pochissimo tempo dalla sua assunzione per via inalatoria

spiega Girolamo Pelaia, direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Respiratorio dell'Università degli Studi della Magna Graecia di Catanzaro.

Questo permette di ottenere un rapido miglioramento della dispnea e della tosse, specialmente subito dopo il risveglio mattutino, e migliora la tolleranza all'esercizio fisico.

Come spiega Francesco Blasi, esperto dell'Università degli Studi di Milano,

la rapidità d'azione di un farmaco è molto importante per il paziente con Bpco che spesso lamenta al risveglio mattutino una maggiore costrizione dei bronchi con importanti sintomi clinici, a cui dare sollievo nel minor tempo possibile.

Durante la notte si crea infatti un ristagno di secrezioni nell'albero respiratorio che provocano tosse e secrezioni che il polmone del malato non riesce ad eliminare o controllare. Ricordiamo che il polmone del fumatore non è in grado di “ripulire” perché il fumo di sigaretta altera la funzione delle ciglia che hanno il compito di eliminare il muco.

Attualmente la Bpco, che colpisce 80 milioni di persone in tutto il mondo, è diffusa nel 5-6% della popolazione italiana. Si stima che questa malattia diventerà, nel 2020, la terza causa di morte.

Via | Asca
Foto | da Flickr di quinn.anya

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