Amazake: un dolcificante a base di riso al posto dello zucchero

kojiSi chiama amazake oppure amasake ma quel che conta è che in Oriente si conosce da secoli mentre in Occidente è rimasto un dolcificante di nicchia, poco conosciuto nonostante le sue preziose proprietà.

Si ricava dal riso, specialmente da quello dolce, trattandolo con un fermento che si usa anche per il sakè o il miso di riso: serve a scomporre il chicco in zuccheri più semplici, da cui si ricava il dolcificante che in Giappone si usa semplicemente sciolto in acqua e bevuto caldo in inverno. Si può usare però anche per dolcificare i dessert al posto dello zucchero.

Mentre lo zucchero è fatto di calorie vuote, perché non apporta nutrienti significativi ma solo un certo monte calorico, l’amazake ha la qualità di essere altamente digeribile, è ricco di fibre e di vitamine del tipo B, tutti elementi utili per il benessere del nostro organismo.

Essendo molto concentrato, poi, se ne usa molto meno in paragone al suo potere dolcificante rispetto allo zucchero. Si può preparare anche in casa, acquistando il fermento koji in erboristeria o in negozi di alimenti internazionali o esotici.

Foto | Flickr

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