Proprietà benefiche dell'olmaria



L’Olmaria (Filipendula ulmaria L. Maxim), conosciuta anche con il nome comune di "Regina dei prati", era una delle erbe stimate dai Druidi. I suoi piccoli fiori bianchi così ravvicinati da dar l’impressione di un unico fiore, venivano utilizzati per adornare le case dove portavano un profumo fragrante e piacevole a sentirsi.

E’ una vistosa erbacea che per i suoi contenuti di composti salicilici la rende preziosa per curare i dolori. L’infuso si utilizza contro reumatismi e gotta, idropisia, arteriosclerosi, litiasi, combatte la nefrite, facilita l’eliminazione degli acidi urici.

L’olmaria è diuretica, potente eliminatore degli acidi urici, dell’urea e dei cloruri; antireumatica, antinfiammatoria, antigottosa; sudorifera e febbrifuga.

Come unica controindicazione c’è quella di non far mai bollire la pianta.

In campo estetico l’infuso giova a chi soffre di obesità.

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