La criolipolisi funziona contro la cellulite?

La criolipolisi funziona contro la cellulite?

La criolipolisi è una nuova tecnica anti cellulite che si basa sull'azione del freddo, Vediamo come funziona esattamente e se può essere risolutiva

Se il vostro problema è la cellulite, forse avrete sentito parlare di criolipolisi, una tecnica minivasiva che pare essere molto efficace nel combattere questo fastidioso inestetismo tipicamente femminile.

La cellulite, in realtà, è una condizione patologica generata da un difetto della microcircolazione e del metabolismo cellulare, che in medicina viene chiamato pannicolopatia-edemato fibro-sclerotica, favorita da fattori genetici, ma soprattutto da uno stile di vita poco salutare.

Eliminare definitivamente “l’effetto a buccia d’arancia” da cosce e glutei è da sempre un oiettivo che la maggior parte delle donne si trova a doversi porre. Chi più, chi meno, infatti, almeno in alcuni momenti della vita si ritrova con qualche accumulo di cellulite da combattere. E allora via libera a fanghi e creme anticellulite, massaggi e ricorso a tecniche di medicina estetica più o meno efficaci, sicuramente costose

Tra queste, come anticipavamo, una delle più recenti e, pare, risolutive, arriva dagli USA e si chiama criolipolisi. In cosa consiste? In una tecnica non invasiva (non chirurgica, quindi niente bisturi) messa a punto a seguito di una fortunata collaborazione tra la facoltà di Medicina dell’Università di Harvard e il Wellman Center Massachussets General Hospital di Boston. 

Il termine criolipolisi significa “scioglimento del grasso attraverso il freddo“, e già questa definizione ci aiuta a capire molto di come funzioni questo metodo anti cellulite. Durante una seduta tipo, le zone colpite dai cuscinetti di grasso localizzato vengono sottoposte ad un abbassamento della temperatura fino ad arrivare allo zero termico. Naturalmente il processo è tale per cui non si danneggiano la pelle o i tessuti “raffreddati”, ma si agisce solo sulle cellule adipose. 

In queste ultime il fattore freddo innesca un processo di apoptosi, ovvero di auto-distruzione, i cui effetti si evidenziano non immediatamente, ma dopo circa 90 giorni dal trattamento. Questo perché il grasso e i liquidi che erano “trattenuti” dalle cellule adipose vengono metabolizzati nel sangue e smaltiti naturalmente dall’organismo. Una seduta dura da un minimo di mezzora ad un massimo di un’ora,  e spesso può essere sufficiente per sortire l’effetto desiderato. Questo vale soprattutto quando la cellulite da trattare non sia molto profonda o estesa.

Diversamente, può rendersi necessaria una seconda seduta non prima di 45 giorni dalla precedente. Naturalmente questo tipo di trattamento andrà eseguito solo ed esclusivamente in un Centro medico estetico autorizzato, e il costo di ogni seduta si aggira intorno agli 800€. Anche se la criolipolisi è consigliata, oltre che per l’efficacia, anche per la sua mininvasività, qualche piccolo effetto collaterale dopo il trattamnto potrebbe manifestarsi. In genere niente di più che un live arrossamento della parte trattata e una ipersensiblità cutanea che può durare al massimo un paio di giorni. 

 

Foto| via Pinterest

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog