Sifilide: qual è la terapia migliore?

La sifilide è una delle più note malattie veneree: riconoscere in tempo i primi sintomi di questa patologia è molto importante per poter mettere subito in atto le terapie migliori per guarire completamente.

Sifilide terapie

La sifilide è una malattia causata dal batterio Treponema pallidum: è una malattia venerea, trasmissibile a livello sessuale e se non viene curata bene e in tempo può anche avere conseguenze molto gravi. Spesso le persone che sono infette non se ne accorgono, perché le ferite causate dalla sifilide non provocano dolore.

Per questo motivo è molto importante utilizzare il preservativo, sia durante i rapporti occasionali sia se si ha un partner fisso ma si hanno anche relazione esterne, che potrebbero essere fortemente a rischio. Se scoprite di essere malati di sifilide dovete informare immediatamente tutti i partner, anche se non hanno alcun sintomo, perché devono essere sottoposti alla terapia.

I sintomi della sifilide sono delle ferite indolore nella zona del pene, della vagina, dell'ano, del retto o della bocca, in caso di rapporti orali (la ferita compare dopo 2-6 settimane dal rapporto non protetto), eruzioni cutanee in tutto il corpo (che appaiono molto tempo dopo), linfonodi gonfi, febbre, affaticamento. I sintomi spariscono nel giro di poco tempo, ma il batterio va curato altrimenti rimane nel corpo.

La sifilide viene curata con la penicillina, un farmaco antibiotico che deve essere prescritto dal proprio medico, l'unico che potrà indicarvi la dose giusta. Anche il vostro partner deve ricevere la stessa terapia, mentre dovrete evitare di avere rapporti durante la cura, per evitare di trasmettere il batterio.

Via | Sieropositivo

Foto | da Flickr di andrewbain

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