I disturbi del pancreas più comuni e le cure migliori

I disturbi del pancreas più comuni e le cure migliori

Il pancreas è una ghiandola interna che fa parte dell'apparato digestivo. Secerne enzimi che hanno il compito di metabolizzare alcune sostanze nutritive. Vediamo quali patologie possono colpirlo e come si curano

Il pancreas è un organo della digestione, situato orizzontalmente sotto lo stomaco, tra milza e fegato, dietro le anse dell’intestino tenue. Si tratta, in realtà, di una ghiandola, di non grandi dimensioni (circa 15 cm di lunghezza suddivisi in tre parti: testa, corpo e coda), a forma di cuneo, il cui compito è quello di produrre enzimi e ormoni digestivi, tra cui l’insulina, che serve a metabolizzare gli zuccheri nel sangue.

Questo organo, di cui, in genere, non percepiamo l’indefesso lavoro, può ammalarsi, provocandoci non pochi disturbi, alcuni anche molto gravi. Vediamo come lavora il pancreas e quali sono le patologie che più comunemente possono colpirlo.

Le cellule di questa ghiandola addominale producono giornalmente un litro e mezzo di succhi pancreatici che si riversano nel duodeno, la prima porzione dell’intestino tenue, bilanciando l’acidità sei succhi gastrici e consentendo il metabolismo (ovvero la scissione in molecole più piccole e facilmente assimilabili), delle sostanze nutritive contenute negli alimenti, tra cui proteine, carboidrati e grassi. Oltre a questi enzimi digestivi, nel pancreas si produce anche un ormone molto importante: l’insulina.

Come ben sappiamo è proprio l’ormone che regola i livelli della glicemia, quindi degli zuccheri del sangue. Una prima patologia collegata a un cattivo funzionamento del pancreas è infatti il diabete mellito, la principale e più diffusa malattia metabolica. Il diabete può essere di diversi tipi, i più comuni sono il diabete di tipo II, che si può “gestire” attraverso la dieta, e il diabete di tipo I insulino-resistente che si cura con la somministrazione quotidiana di insulina sintetica. Ma altre patologie possono interessare il pancreas, sia di natura infiammatoria che di altro tipo. Vediamo le principali e come si curano:

  • Pancreatite acuta o cronica: infiammazioni determinate da intossicazione da farmaci, calcoli biliari, traumi addominali, alcolismo o alimentazione sbagliata. Vanno curate con il ricovero ospedaliero perché possono portare ad una distruzione della ghiandola
  • Fibrosi cistica: è una malattia genetica e cronica che interessa i polmoni e l’apparato digernte, tra cui il pancreas, e che si manifesta con una iper produzione di muco che produce danni agli organi interessati. Non si guarisce da questa malattia ma esistono delle cure che possono migliorare la qualità della vita dei pazienti
  • Cisti benigne: in genere si formano dopo una pancreatite. Se di piccole dimensioni si possono ignorare, diversamente andranno asportate perché possono comprimere gli altri organi della digestione compromettendone la funzionalità
  • Tumori. Quelli al pancreas possono essere benigni, maligni o “borderline”, da tenere sotto controllo. Sono asintomatici in fase iniziale, ma alcuni valori enzimatici nelle analisi del sangue possono far insospettire il medico e portare ad esami diagnostici specifici. In ogni caso sarà l’oncologo a stabilire come trattarli o se sia il caso di rimuoverli chirurgicamente. eventualmente si può anche valutare la possibilità di un trapianto

 

 

Foto| via Pinterest

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