Basofili alti o bassi: le cause e quando preoccuparsi

Basofili alti o bassi: le cause e quando preoccuparsi

I basofili sono leucociti del sangue. La loro concentrazione è inferiore a quella di altri globuli bianchi e sono coinvolti nella principali reazioni allergiche

Sicuramente controllando i valori della vostre analisi del sangue, vi sarete imbattuti anche in quelli dei basofili, probabilmente senza darci granché peso. In effetti è difficile che questi leucociti “sforino” dai livelli di guardia, e se ciò accade, probabilmnete si tratta di un fatto episodico.

Tra i globuli bianchi sono quelli meno presenti a livello ematico, con una concentrazione che oscilla tra lo 0,01% e lo 0,3%, ma non per questo il loro ruolo nel grande esercito degli anticorpi umani è secondario. A cosa servono i basofili?

Intanto, cominciamo dalle origini. Come tutti i leucociti, i basofili vengono prodotti a livello di midollo osseo come cellule “indifferenziate”, arrivano nel sangue e qui vengono intercettati dalle aree del corpo e dagli organi in cui sia presente un processo infiammatorio, soprattutto di natura allergica. In condizioni normali li troviamo soprattutto nei polmoni, nel tessuto cutaneo e nel tubo digerente. Quando nell’organismo si verifica una reazione allergica determinata dal contatto con un allergene – un esempio classico: i pollini delle piante in primavera – i basofili entrano in gioco rilasciando le sostanze in essi contenute, che sono: istamina, eparina (sostanza anticoagulante) e citochine.

Chi sia soggetto ad allergie a questo punto avrà ben drizzato le orecchie, infatti sono proprio queste le sostanze che procurano i tipici sintomi della reazioni acuta, ovvero gli edemi, l’orticaria, i disturbi respiratori. Ma vediamo, innanzi tutto, cosa significa ritrovarsi con concentrazioni di questi leucociti inferiori alla norma. In genere questa condizione si associa a:

  • Stato di gravidanza
  • Assunzione di ormoni estrogeni (ad esempio quando si segue una cura per la stimolazione ovarica)
  • Infezioni acute
  • Ipertiroidismo

Quando, invece, i nostri basofili superano la soglia limite (ovvero più di 100 cellule per mm di sangue) provocando una basofilia? Nei casi di:

  • Morbillo
  • Epatite acuta
  • Insufficienza renale cronica
  • Leucemia
  • Pertosse
  • Diabete mellito
  • Tubercolosi

Anche chi segua la terapia ormonale sostitutiva per le affezioni alla tiroide potrebbe avere i basofili più alti della norma. In ogni caso, mai drammatizzare e rivolgersi subito al medico per tutti i chiarimenti di sorta.

 

 

 

Foto| Getty Images

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