Come fare l’aerosol e quali apparecchi usare

Come fare l’aerosol e quali apparecchi usare

Spesso ai bambini, ma anche agli adulti, viene consigliato l'aerosol per curare disturbi respiratori e tosse. Ma come si usa questo apparecchio?

Non c’è bimbo che si “scampi” una bella cura con l’aerosol almeno una volta nella vita. L’inalazione di farmaci e soluzione fisiologica attraverso un apparecchio chiamato, appunto, aerosol, infatti, è consigliata per la terapia di tutte quelle affezioni alle vie aeree che colpiscono molto di frequente i più piccini (bronchiti, faringiti, tosse secca e grassa eccetera), ma anche gli adulti.

Ma esattamente come si deve effettuare il trattamento, affinché risulti davvero efficace? E gli apparecchi in commercio sono tutti uguali o ci sono differenti modelli? Vediamo di approfondire l’argomento.

Rispondendo al primo quesito, ovvero su come si esegua correttamente l’aerosol-terapia, diciamo subito che non è affatto una cosa difficile, semplicemente bisogna cercare di dosare bene il farmaco e assicurarsi di inalarlo completamente. L’apparecchio è munito di boccaglio e di mascherina, si deve sempre preferire il primo, mentre la seconda è indicata solo per i bambini al di sotto dei 2-3 anni che non riescano a tenere il boccaglio.

In ogni caso, prima di inziare la seduta ci laveremo le mani con acqua e sapone, e quindi verseremo nell’apposita ampolla il medicinale, o i medicinali, dosandoli secondo quanto prescritto dal medico. Successivamente, diluiremo il farmaco in 2-3 ml di soluzione fisiologica che verseremo nell’ampolla. A questo punto possiamo inserire l’ampolla, attaccare il tubo al compressore e sistemare il boccaglio. Quando ci sentiamo a posto, possiamo accendere l’apparecchio e inalare la medicina. Onde beneficiare al meglio dell’azione curativa del farmaco dobbiamo respirare con la bocca semi aperta e lentamente, e magari coprirci con un asciugamano. Proeseguiamo fino a completo esaurmento della soluzione farmacologica contenuta nell’ampolla.

Una volta conclusa la cura, dobbiamo lavarci bene il viso per eliminare qualunque traccia del medicinale, e lavare accuratamente anche tutte le componenti dell’aerosol che abbiamo utilizzato con acqua tiepida ed, eventualmente, una soluzione disinfettante, soprattutto prestando attenzione all’igiene del nebulizzatore. Quale apparecchio scegliere? In commercio ne trovate diversi, alcuni di forma e dimensioni adatte ai bambini, spesso divertenti e colorati. Ma c’è un parametro importante da considerare prima dell’acquisto, ed è la mediana del diametro aerodinamico di massa o DAMM, che deve essere compresa tra gli 0,5 e i 5 micron. In questo modo saremo sicuri che le particelle del farmaco che inaleremo saranno di piccole dimesnioni, adatte a penetrare anche nelle parti più piccole dei nostri bronchi colpendo focolai infettivi. 

 

 

 

Foto| di Silveira Neto per Flickr

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