Proprietà benefiche della camomilla



Questo vegetale noto e stimato fin dall’antichità possiede qualità terapeutiche così universali da essere servito anche nei bar. Ha azione antinfiammatoria, spasmolitica a livello del tratto digestivo. Cicatrizzante ed antibatterico per uso esterno. L'infuso dei fiori rappresenta un eccellente calmante da impiegarsi in caso di nevralgie, mestruazioni dolorose e coliche epatiche.

La Camomilla (Matricaria chamomilla L.), conosciuta anche con i nomi comuni di "Camila", "matricaria", "erba iva", "calamandrea", "scalambrina", trova impiego contro l'insonnia, gli spasmi dolorosi gastroenterici, le gastriti, coliti, duodeniti ed esofagiti; dismenorrea, cefalee o nevralgie.

Viene sconsigliato l’uso ai soggetti sofferenti di diarrea o in pazienti con ulcera gastrica. Controindicata per le donne in gravidanza.

In campo estetico viene frequentemente utilizzata per schiarire il colore dei capelli, mentre gli impacchi sono utili per gli occhi arrossati o le pelli irritate.

In cucina si può preparare un ottimo elisir con i fiori.

Una curiosità: i fiori di camomilla venivano ogni tanto essiccati per sostituire il tabacco che nei tempi passati era piuttosto raro e costoso.

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