L’acido folico aiuta contro i capelli bianchi?

L’acido folico aiuta contro i capelli bianchi?

I capelli bianchi sono sintomo di invecchiamento, ma ad incanutire sono spesso anche persone giovani. Vediamo se assumere acido folico può prevenire o rallentare questo processo fisiologico

Scoprire il primo capello bianco è un piccolo trauma per tutti, perché è uno dei primi segnali che il nostro corpo ci invia per farci sapere che stiamo invecchiando. Qual è l’età in cui cominciamo ad incanutire?

In effetti non esiste una soglia-limite, nel senso che se per molti i primi fili bianchi compaiono intorno alle mezza età, tra i 40 e i 50 anni, sono tantissimi coloro che incanutiscono ben prima, talvolta sotto i 30 anni di età. Un viso e un corpo freschi e giovani, e i capelli bianchi... come si abbinano queste due cose? 

La questione è dibattuta. Diversi studi hanno infatti dimostrato che l’età in cui i capelli di ciascuno di noi cominciano ad ingrigire è scritta nel nostro codice genetico, in buona sostanza è un fatto ereditario e non ci si può far nulla. Anche se la perdita del pigmento pilifero è associato ad uno stress ossidativo legato, appunto, al tempo che passa, non per questo la persona che incanutisce precocemente sarà soggetta ad un rapido invecchiamento. Le due cose sono “scollegate”, ragion per cui i capelli bianchi, soprattutto per le donne, diventano più che altro un problema di natura estetica.

Si può rallentare questo processo fisiologico di origine genetica? Domanda che vale un milione di dollari, come minimo! Tra i tanti rimedi naturali, soprattutto integratori e antiossidanti che vengono indicati come possibile “cura” o aiuto per la prevenzione dei capelli bianchi c’è anche l’acido folico, che si trova in molti alimenti come le uova, le frattaglie e la verdura verde, ma che in genere si assume tramite supplemento alimentare. Funziona?

Chiariamo che questa sostanza, chiamata anche vitamina B9, come tutte le vitamine del gruppo B svolge un ruolo importantissima nel mantenere la vitalità e la salute di capelli, pelle e vista. Il nostro fabbisogno di acido folico è pari a 0,2 mg al giorno (ma in gravidanza raddoppia), e pare che effettivamente un supplemento possa aiutare a mantenere folte e lucenti le nostre chiome. Tuttavia, se assumere acido folico durante i cambi di stagione, quando i capelli sono più soggetti a caduta, si rivela efficace, per quanto riguarda l’incanutimento non sono stati provati particolari benefici, soprattutto se il processo è già cominciato. Assumiamo dunque senza problemi l’acido folico quando ci sentiamo “spompati”, perdiamo i capelli o abbiamo la pelle secca e spenta, ma non aspettiamoci di ritrovare magicamente il color perduto dei nostri capelli.

 

Foto| Getty Images

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