Bentelan e doping, quali sono gli effetti e da cosa dipende l'associazione?

Il Bentelan molto spesso è stato associato ai casi di doping, perché i farmaci a base di cortisone sono spesso utilizzati per migliorare le performance atletiche.




Il Bentelan è farmaco abbastanza noto, a base di cortisone, e utilizzato per curare l’asma bronchiale, le malattie di carattere allergico, l’artrite reumatoide, la dermatosi, le neoplasie del tessuto linfatico. Abbiamo spesso parlato di questo prodotto perché ben tollerato anche dai bambini e utilizzato, in caso di bisogno, anche dalle donne in attesa.

Come tutti i medicinali, però, ha anche delle controindicazioni. Nel caso specifico, questo prodotto appartiene alla categoria dei glucocorticosteroidi, considerate sostanze dopanti se assunte durante le prestazioni sportive. Più volte quindi è uscito il nome di questo farmaco in inchieste antidoping che hanno riguardato sia il mondo del calcio sia quello del ciclismo. Pensate che questo prodotto è stato utilizzato per spingere al limite delle loro forze non solo gli uomini ma anche i cavalli.

Quando il Bentelan può essere associato al doping? Sul foglietto illustrativo si legge che l’uso del farmaco senza necessità terapeutica, quindi se non viene assunto per reale necessità legata alla salute, costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

È quindi molto importante non abusare del prodotto e soprattutto non utilizzarlo fuori dalle indicazioni mediche. Il doping è pericoloso, mette il nostro corpo a rischio e può, nei casi più gravi, provocare la morte. Inoltre, barare oltre a essere illegale, toglie allo sport il suo valore.

Via | Torrino Medica
Foto | Flickr

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