Le controindicazioni del ginseng

ginsengLe sue proprietà benefiche ci sono già note ma meno spesso del ginseng si evidenziano le possibili controindicazioni, cui prestare attenzione per godere di tutti i suoi vantaggi senza incorrere in qualche disagio da effetto collaterale. Vediamo quali.

Intanto bisogna fare attenzione a dove lo si acquista per essere certi della sua qualità, perché spesso viene distribuito un prodotto di bassa qualità, adulterato con radici di seconda scelta.

Attenzione anche se si assumono psicofarmaci o anche semplicemente farmaci per eventi post-traumatici perché il ginseng può interagire e creare inefficacia nel migliore dei casi, effetti collaterali come ansia nel peggiore dei casi. È meglio chiedere consiglio al medico in questi casi.

Altri effetti collaterali provocati dall’assunzione del ginseng, per cui occorre valutare rischi e benefici prima di prenderlo: aritmie cardiache, insonnia, irritabilità, orticaria, mal di testa, diarrea. Bisogna sempre evitare di mescolarlo al caffè o ad altre bevande eccitanti.

Inoltre le donne in gravidanza devono sempre evitarlo, come anche le donne in generale che hanno evidenziato iperestrogenismo, dolori alle ghiandole mammarie o emorragie non dipendenti dal periodo mestruale.

Infine, se pensate che i benefici del ginseng superino il rischio di effetti collaterali e scegliete di prenderlo, ricordate di seguire cicli di massimo 6 settimane, facendo seguire un periodo di riposo dall’assunzione, in modo da non esagerare.

Foto | Flickr

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