La paralisi alle corde vocali: cos'è, quali sono i sintomi e come si cura

Può capitare che la voce diventi inspiegabilmente roca e stenti a tornare normale anche dopo settimane: è un sintomo di qualcosa che non va alle corde vocali. E non è detto che il problema resti limitato alla voce

corde vocali paralisi

Avete mai sentito parlare di paralisi alle corde vocali? Questo disturbo, di cui soffre anche Larry Page, co-fondatore di Google, è dovuto all'interruzione della trasmissione degli impulsi nervosi alla laringe, la struttura che ospita le corde vocali e dei loro muscoli. Proprio perché questi ultimi sono paralizzati chi ha a che fare con questo problema può avere difficoltà non solo a parlare, ma anche a respirare e a deglutire.

In effetti le corde vocali non servono solo per emettere suoni, ma anche per proteggere le vie respiratorie. Infatti queste strutture impediscono al cibo, alle bevande e alla saliva di finire nella trachea, dove potrebbero causare soffocamenti. Nella maggior parte dei casi la paralisi coinvolge solo una delle corde vocali, ma se entrambe sono paralizzate i problemi possono diventare evidenti.

Fra i sintomi distintivi della paralisi alle corde vocali sono inclusi una voce ansimante, raucedine, respiro rumoroso, perdita del tono della voce e soffocamento o tosse quando si deglutisce. Non solo, in caso di paralisi può essere necessario prendere fiato o schiarirsi la voce di frequente quando si parla e si possono avere difficoltà a parlare ad alta voce.

Le cause

I motivi scatenanti la paralisi possono essere molto diversi e spesso è difficile identificarli. Si sa che le donne sono leggermente più propense a sviluppare questo problema e che quando ci si sottopone ad alcuni interventi chirurgici – ad esempio alla tiroide – si corre il rischio di danneggiare proprio i nervi delle corde vocali. Inoltre chi è affetto da problemi di natura neurologica, come il Parkinson o la sclerosi multipla, ha una maggiore probabilità di sviluppare un indebolimento o una paralisi delle corde vocali. Tuttavia, non è sempre possibile ricondurre con certezza il problema ad una causa precisa.

Quando ciò è possibile la causa alla base della paralisi può essere un danno subito durante un intervento chirurgico, traumi al collo o al petto, ictus, tumori che vanno ad avvolgere i muscoli, le cartilagini o i nervi della laringe, o, come anticipato, una malattia neurologica.

Esistono, poi, delle condizioni caratterizzate da sintomi della paralisi alle corde vocali, ma in cui i nervi non sono danneggiati. E' questo il caso dell'infiammazione e della cicatrizzazione associate all'artrite o a un intervento chirurgico. Infine, anche alcune infezioni virali possono scatenare infiammazioni e danneggiare i nervi presenti nella laringe.

La diagnosi

Quando ci si rivolge al medico con questi sintomi potrebbero essere prescritti degli esami per verificare il sospetto di paralisi:


  • endoscopia: permette di osservare le corde vocali facendo scorrere un tubo sottile e flessibile (l'endoscopio) nella gola;
  • elettromiografia laringea: misura gli impulsi nervosi che arrivano alla laringe attraverso aghi inseriti nelle corde vocali;


  • analisi del sangue;


  • test per misurare la funzionalità polmonare;
  • radiografie;
  • tac;


  • risonanza magnetica.

La terapia

A seconda della causa, della gravità e da quanto tempo i sintomi sono presenti il trattamento della paralisi alle corde vocali può prevedere una terapia vocale, iniezioni, interventi chirurgici o una combinazione di queste terapie.

La terapia vocale prevede esercizi e attività mirati a rinforzare le corde vocali, migliorare il controllo del respiro mentre si parla, prevenire tensioni eccessive degli altri muscoli localizzati intorno alla corda paralizzata e proteggere le vie respiratorie mentre si deglutisce.

Se non si riescono ad eliminare i sintomi in altro modo le iniezioni di grasso, di collagene o di altre sostanze possono rinforzare i muscoli assottigliati o indeboliti. In alternativa possono essere eseguiti degli impianti, oppure è possibile intervenire riposizionando chirurgicamente le corde vocali o sostituendo il nervo danneggiato. Se, poi, le difficoltà a respirare sono notevoli potrebbe essere necessaria una tracheotomia.

Questo tipo di paralisi, se grave, può essere frustrante e debilitante perché compromette la possibilità di comunicare. Se si soffre di una raucedine inspiegabile e persistente, che dura da più di 3 o 4 settimane o se si notano inspiegabili cambiamenti nella voce è bene contattare un medico: l'aiuto di uno specialista può aiutare a imparare a comunicare in modo diverso da quello utilizzato fino alla comparsa del problema.

Via | Mayo Clinic
Foto | da Flickr di TheAlieness GiselaGiardino²³

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