Obesità infantile: incentivare i bambini a fare più sport

baby sportL’obesità infantile è un problema che preoccupa non solo i genitori ma anche i governi e non basta la cura dell’alimentazione per combatterla e prevenirla, perché il benessere fisico passa anche dallo sport e i nostri bambini ne fanno sempre meno. Lo sport, tra l’altro, ha anche un alto valore formativo e sociale perché promuove la socializzazione, aiuta a vincere la timidezza, insegna al bambino a rispettare le regole e i limiti propri e altrui, a collaborare, a scaricare le tensioni.

Ma come fare a promuovere lo sport tra i più piccoli se questo compito non se lo assume la scuola? La via della palestra privata è quella più ovvia ma bisogna tenere conto prima di tutto delle preferenze del bambino, che va assecondato nella scelta dello sport da praticare per evitare che vada malvolentieri o che molli dopo pochi incontri.

L’ideale sarebbe iscrivere il bambino ad un corso con altri amici in modo che lo spirito di gruppo aiuti ad affrontare la novità. Importante è spiegare ai bambini che si vince con umiltà e si perde con sportività, perché l’attività fisica va vista come un momento di ricreazione e benessere e non come competizione fine a se stessa. In questo modo si favorisce la dimensione della collaborazione sopra l’individualità. Per questo è utile partire con uno sport di gruppo.

I vantaggi sono tanti, sia sotto il profilo della salute e del benessere che per quel che riguarda l’inserimento sociale e l’apprendimento del rispetto, delle norme basilari dell’igiene e della pulizia, la crescita e lo sviluppo fisico e muscolare oltre che mentale. Lo sport, insomma, non va praticato solo perché c’è rischio di ingrassare a star sempre davanti alla tv. E se riusciamo ad evitare che i bambini lo vivano come un ordine, avremo raggiunto l’obiettivo.

Foto | Flickr

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