Proprietà benefiche della betonica

Conosciuta e stimata fin dai tempi antichi, la Betonica (Stachys officinalis L.) era ritenuta un’importante pianta medicinale dalle proprietà addirittura magiche. Le foglie essiccate erano utilizzate un tempo per aromatizzare bevande e per preparare un tè. Era talmente conosciuta che il suo nome veniva affibbiato a quelle persone che sapevano tutto di tutti e in particolar modo alle comari.

La pianta è sempre stata particolarmente apprezzata come rimedio per il mal di testa. Il suo nome potrebbe derivare dalla parola celtica "betony" che significa "buona testa".

Piata molto utilizzata in passato oggi molto meno in quanto non priva di qualche controindicazione, per esempio la radice può causare nausea e vomito.

Tra le virtù che le si riconoscono ricordiamo le proprietà per la cura di ulcere, piaghe e ascessi. E’ un eccellente sudorifero e come tale è utile in tutte quelle affezioni che richiedono l’eliminazione di acidi urici, come ad esempio la gotta.

La betonica è un blando sedativo che riduce lo stress nervoso e la tensione: la si prende per trattare nervosismo cronico, disturbi premestruali, scarsa memoria e tensione. Allo stato attuale l’impiego interno è piuttosto limitato. Al contrario, è ancora diffusamente utilizzata per via esterna contro mal di testa e nevralgie facciali, nonché come vulnerario, in quanto favorisce la guarigione di ferite, piaghe ed ulcere.

La polvere delle foglie essiccate esercita un’azione starnutoria (che provoca lo starnuto) e viene perciò utilizzata per decongestionare le narici in caso di raffreddore o di sinusite.

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