Uveite anteriore: i sintomi, le cause e la terapia

Uveite anteriore: i sintomi, le cause e la terapia

L'uveite anteriore è un'infezione oculare che può avere gravi conseguenze se non curata tempestivamente. Scopriamone sintomi e cause

L’uveite anteriore è una infiammazione intraoculare che in genere colpisce solo un occhio e che deve essere distinta da altri tipi di infezione oculare – come ad esempio la cheratite e la congiuntivite – per poter essere curata nel modo giusto.

Vediamo di scoprire quali sono i sintomi tipici dell’uveite anteriore, le possibili cause e come dobbiamo intervenire per risolvere il problema.

Il sintomo principale di questa specifica malattia è il dolore oculare. Esso può essere anche molto intenso, sicuramente profondo, associato a visione sfocata, fotosensibilità, arrossamento e sovente anche una lacrimazione più abbondante. Come anticipato, difficilmente l’uveite colpisce contemporaneamente entrambi gli occhi, la cosa sicura è che va affrontata tempestivamente per evitare che le sue complicanze possano compromettere l’uso della vista.

Questa patologia si distingue, inoltre, in acuta e cronica, e le cause dell’una o dell’altra possono esse diverse. Ad esempio, una uveite anteriore acuta, che insorga in poche ore con sintomi anche violenti, può essere determinata da un trauma oculare, magari sottovalutato, mentre l’origine più probabile di una uveite cronica, ovvero che si ripresenti nel tempo con attacchi anche severi, è di tipo autoimmune.

In ogni caso, in presenza di una sintomatologia come quella testé presentata, la prima cosa da fare è recarsi dall’oculista per una visita accurata. Il medico, in casi severi di infiammazione, potrebbe anche prescrivere una serie di test specifici del sangue onde scoprire eventuali infezioni sistemiche dell’organismo che “secondariamente” abbiano raggiunto anche l’occhio. Una volta scoperta la causa dell’uveite anteriore, si procederà a valutare la terapia migliore.

In caso di uveite grave di origine autoimmune, il medico sottoporrà il paziente a iniezioni di corticosteroidi nella zona periculare e, per ridurre la pressione oculare e quindi il dolore, all’applicazione di colliri specifici. In generale, il trattamento terapeutico di questa infiammazione è abbastanza aggressivo, e comporta la somministrazione di colliri a base di steroidi che inizialmente andranno applicati a distanza di poco tempo (anche solo un’ora) per il primo giorno, mentre il dosaggio verrà ridotto nei giorni successivi. L’intera durata del trattamento può variare da una settimana a due, ma il medico può anche prescrivere una terapia di mantenimento nei casi di uveite anteriore cronica per evitare il rischio di recidive.

Foto| Flickr

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