Le Banche del latte, l'importanza di un gesto di solidarietà tra mamme

Le banche del latte materno sono una realtà ancora poco presente in Italia, che potrebbero essere invece un'ottima risorsa per poter fornire ai bambini, soprattutto nei primi sei mesi di vita, l'alimento più importante, il latte umano. Un grande gesto di solidarietà tra mamme.

banche del latte materno

Le banche del latte materno sono un'ottima risorsa. Ma com'è la situazione nel nostro paese? La SIP, in occasione del 69esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria, ci informano che in cinque anni sono aumentate molto le donazioni di latte materno, con una percentuale del 51%. In 28 Banche italiane sono stati raccolti 7600 litri.

Il sistema, però, non funziona proprio al meglio, anche perché la distribuzione non è omogenea, con molte carenze al sud, come sottolineato dai dati dell’AIBLUD (Associazione
Italiana Banche del Latte Donato). L'importanza dell'allattamento esclusivo al seno per i primi sei mesi di vita è importante, ma se il latte è poco o la mamma ha dei problemi da qualche tempo sono nate le Banche del latte, un vero e proprio gesto di solidarietà tra mamme.

Nel 2011 sono state 1122 mamme che hanno donato il loro latte, con un totale di 7600 litri, che prevalentemente è destinato ai neonati pretermine nati con un peso inferiore ai 1500 grammi. Enrico Bertino, direttore della Neonatologia dell’Università di Torino, ci spiega la situazione italiana:

La cultura della donazione è in crescita, così come la distribuzione delle Banche sul territorio nazionale, anche se purtroppo resta ancora disomogenea, con una prevalenza al Nord e al Centro rispetto al Sud. Alcune regioni ne sono tuttora sprovviste
(Campania, Sardegna, l’Umbria, Basilicata) ma negli ultimi anni si è assistito all’apertura di nuove Banche al Sud, ad esempio ad Ancona e a Crotone mentre è in progetto l’apertura della prima Banca della regione Campania.

Donare il latte materno è un gesto gratuito per poter permettere ai bambini prematuri di avere questo prezioso alimento, in attesa di quello della propria mamma. Si aumentano le possibilità di sopravvivenza riducendo molti rischi, come l'enterocolite necrotizzante. Anche pochissimo latte, quello che magari rimane dopo la poppata del proprio piccolo, è importante (e aiuta anche a svuotare il seno della mamma e a favorire ancora di più la produzione di latte). Un gesto che può salvare davvero una vita.

Foto | da Flickr di myllissa

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